mercoledì 8 novembre 2017

Qualcosa che ha dell’infinito


LUCIANO ERBA

E PUR MI GIOVA LA RICORDANZA

                       a Lucia

Niente è più perso delle figlie
dell’età quando erano bambine
entrò con tutti i suoi capelli biondi
portava un pacco più grande di lei
eppure ricordarsene nel sonno
o al risveglio è una pena gentile
di quelle che fanno provare
qualcosa che ha dell’infinito
e fanno sentire meno amara
la fine, ogni fine a venire.

(da Remi in barca, 2006, Mondadori)

.

“Una pena gentile” prova il poeta milanese Luciano Erba (1922-2010), quella della nostalgia per un tempo che non tornerà più, in cui le figlie erano bambine e ci si poteva emozionare della tenerezza dell’infanzia. Quel tempo lontano e perduto però parla ancora al cuore, dalla memoria o dal sogno, e sa addolcire la malinconia del tempo ormai trascorso, dei mutamenti che la vita giocoforza ha portato.

.

Willcox

ILLUSTRAZIONE DI JESSIE WILLCOX SMITH

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
I vostri figli crescono così in fretta che non li vedete.
LEO BUSCAGLIA, Vivere, amare, capirsi

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...