AMY LOWELL
EQUINOZIO DI PRIMAVERA
Il profumo dei giacinti, come una pallida nebbia, si frappone
tra me e il mio libro;
E il vento del sud, che attraversa la stanza,
Fa tremare le candele.
I miei nervi si agitano per uno scroscio di pioggia sulla persiana,
E sono a disagio per l’erompere dei germogli verdi
Fuori, nella notte.
Perché non sei qui a sopraffarmi con il tuo
amore teso e urgente?
(da Immagini del mondo fluttuante, 1919)
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Alle 15.46 con l'equinozio ha inizio la primavera. La poetessa statunitense Amy Lowell gioca con il dogma imagista che preferisce la presentazione alla rappresentazione e si allontana dalle più classiche celebrazioni primaverili della rinascita, esplorando piuttosto un desiderio irrequieto e una profonda tensione erotica.
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IMMAGINE © O SULVIA/PDP
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LA FRASE DEL GIORNO
Un altro caro mese, un altro marzo / se ne va con il suo equinozio in fiore.
DARIA MENICANTI, Ultimo quarto
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Amy Lawrence Lowell (Brrokline, Massachusetts, 9 febbraio 1874 – 12 maggio 1925), poetessa statunitense della scuola imagista, che promosse il ritorno ai valori classici e alla precisa immediatezza delle immagini. Vinse il premio Pulitzer, postumo, nel 1926. Suo riferimento poetico fu Ezra Pound, sua musa la compagna di vita Ada Dwyer Russell.







