Statistiche web

lunedì 13 aprile 2026

Un sogno più vivido


TOMAS TRANSTRÖMER

MISTERO PER LA STRADA

Si posò la luce del giorno sul viso di un uomo addormentato.
Gli giunse un sogno più vivido
Ma non si svegliò.
Si posò l’oscurità sul viso di un uomo in cammino
Tra la gente nei raggi di sole
Forti e impazienti.
D’un tratto si fece buio come per il temporale.
Io ero in una stanza che conteneva tutti gli istanti -
Un museo di farfalle.
Tuttavia il sole era forte come prima.
I suoi pennelli impazienti dipingevano il mondo.

(da 17 poemi, 1954)

.

Tomas Tranströmer, premio Nobel per la letteratura nel 2011, è un maestro nel catturare la soglia tra la dimensione quotidiana e quella metafisica: il risveglio è rappresentato come uno scontro tra la vastità del subconscio e la realtà fisica. L'uomo che si sveglia è come un viaggiatore che rientra, portandosi  ancora addosso i riflessi di ciò che ha visto nel sogno.

.

FOTOGRAFIA © KRISTIN VOGT/PEXELS

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

In sogno scesi in un fosforescente bacino sotterraneo, / una messa fluttuante. / Che forte nostalgia! Che speranza idiota!
TOMAS TRANSTRÖMER, Poesia dal silenzio

.



Tomas Tranströmer (Stoccolma, 15 aprile 1931 – 26 marzo 2015), scrittore, poeta e traduttore svedese, Nel 2011 è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: "perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ci ha dato nuovo accesso alla realtà". La sua opera è posta tra Modernismo, Espressionismo e Surrealismo.


domenica 12 aprile 2026

L’amore lontano


LAMBROS PORFIRAS

ANEMONI NEL VENTO, 1

L'Amore lontano si era posato sul pioppo,
nascosto tra le foglie argentee della primavera,
ma senza dubbio gli uccellini lo avevano percepito
e intonavano canti così dolci e cristallini.

E un uccellino impazzì per il suo grande amore
e sulla vetta più alta, sulla punta di un ramo,
si mise in equilibrio, cantando, e cadde, finché non rimase
lì, dove a malapena si fermano le lacrime di rugiada.

(da Ombre, 1920)

.

Un amore migratore, fermo a riposare su un ramo prima di raggiungere l'anima cui è destinato. Eppure l'amore, in questa favola simbolista del poeta greco Lambros Porfiras, non può essere nascosto, non può rimanere celato nell'ombra, segreto. Si manifesta comunque.

.

CLAUDE MONET, "PIOPPI SULL'ORLO DELL'EPTE"

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

Agli alberi, che nella pianura piangono rauchi l'oscurità, / porta una nuova risata, alle loro foglie appena spuntate. / Nella ruota del cielo la luce della sera, / e a me un piccolo nido di rondini a casa.
LAMBROS PORFIRAS, Ombre

.



Lambros Porfiras (pseudonimo di Dimitrios Sypsomos (Kardamyla Chio, 1879 - Atene, 3 dicembre 1932), poeta greco.  Uomo malinconico e solitario, cantò nelle sue poesie l'amore, il mare e la natura greca, le taverne e le cose umili. Simbolista, utilizzò però un linguaggio semplice e musicale, dolce e armonico.


sabato 11 aprile 2026

Giochi d’amore


GIÒRGOS SARANDÀRIS

PASSEGGIATA NEL PRESENTE

Giochi d’amore
baci e baci
seni di ragazze di donne
gigli e rose

La mia memoria sente una carezza
levo gli occhi
abbandono le mani
nell’acqua più pura

salgo su un monte celeste
(guardo un mare
che si accorge di me)
giungo alla cima
cielo insperato
e incontro le nuvole

e in mezzo alle nuvole i miei anni
intatti

(da Poeti greci del Novecento, Meridiani Mondadori, 2010 - Traduzione di Filippomaria Pontani)

.

Il poeta greco Giòrgos Saràndaris è acrobata sul filo della memoria: gioca con il tempo e il ricordo, si abbandona come un naufrago in quel mare di Grecia fino a incontrare l'innocenza e l'eros della giovinezza - richiamano le ragazze dei lirici greci antichi - per poi ritornare al colle del presente, all'altezza divenuta lontananza da quel tempo ricordato ma non perduto né dimenticato.

.

IMMAGINE CREATA CON IA

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

I ricordi non sono solo suoni e immagini. Sono qualcosa che va ben oltre tutto ciò.
HIDEO KOJIMA, Metal Gear Solid

.



Giòrgos Sarandàris (Istanbul, 20 aprile 1908 – Atene, 25 febbraio 1941), poeta, filosofo e saggista greco della Generazione degli anni '30. Formatosi in Italia, si ispirò alla lirica pura di Ungaretti.Trasferitosi ad Atene, partecipò attivamente al rinnovamento delle lettere greche. Morì in seguito alle sofferenze patite sul fronte albanese, combattendo contro gli Italiani.


venerdì 10 aprile 2026

La neve degli ippocastani


LALLA ROMANO

LA NEVE DEGLI IPPOCASTANI

La neve degli ippocastani intride
la sabbia dei viali
odorano di miele i tigli
e tu non sei qui
né altrove
sei la nube laggiù
rossa di lampi

(da Giovane è il tempo, Einaudi, 1974)

.

È aprile: gli ippocastani fioriscono e i loro grappoli riversano fiori sui viali e nei giardini dove già si diffonde il profumo forte dei fiori dei tigli. Lalla Romano avverte il contrasto tra questo momento di rinascita e quello dell'amore lontano.

.

IMMAGINE CREATA CON IA

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

Non chiedere / profumo di fiore / quando io posso darti / frutti d’autunno.
LALLA ROMANO, Giovane è il tempo

.



Graziella Romano, detta Lalla (Demonte, 11 novembre 1906 – Milano, 26 giugno 2001), poetessa, scrittrice, giornalista e aforista italiana. Dopo l'esordio poetico si affermò come narratrice dalla vocazione insieme intimista e realista con il romanzo Maria (1953). Nel segno della memoria sono i successi della maturità ai quali è seguito un più spoglio autobiografismo.


giovedì 9 aprile 2026

Alla deriva


HUGO WILLIAMS

MAREE

La sera avanza, poi si ritira di nuovo
Lasciando le nostre tazze e i nostri libri come isole sul pavimento.
Stiamo andando alla deriva, io e te,
Lontani l'uno dall'altro come i giovani eroi
Di questi due romanzi che abbiamo appena posato.
Perché questa è la felicità: vagare da soli
Circondati dalla stessa luna, le cui maree ci ricordano noi stessi,
Le nostre distanze e ciò che ci siamo lasciati alle spalle.
La lampada lasciata accesa, le tende che lasciano entrare la luce.
Queste cose erano promesse. Senza dubbio ci torneremo.

(da Love-Life, 1979)

.

Il poeta inglese Hugo Williams con il suo classico tono minimalista usa la metafora del movimento dell'oceano per esplorare la distanza emotiva in una relazione che, proprio come le maree, stagna e risale continuamente. L'intimità è sostituita da una solitudine condivisa ma separata, eppure lascia aperto lo spiraglio alla speranza.

.

IMMAGINE CREATA CON IA

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

E così piangi per lei, e la poesia cade sulla pagina / Come se sapesse da sempre che ciò che facciamo di noi stessi lo prendiamo / Dal cuore degli altri.
HUGO WILLIAMS, Love-Life

.



Hugh Anthony Mordaunt Vyner Williams (Windsor, 20 febbraio 1942), poeta, giornalista e scrittore di viaggi inglese. Ha ricevuto il Premio T.S. Eliot nel 1999 e la Medaglia d'Oro della Regina per la Poesia nel 2004. Il suo stile si è evoluto allontanandosi dalla "parsimonia lirica in stile recensione" mentre i suoi argomenti sono diventati di natura più personale e intima.


mercoledì 8 aprile 2026

Josep Piera


Il giorno di Pasqua è morto a Gandia il poeta spagnolo Josep Piera. Entrato in contatto a Valencia con il movimento letterario noto come Generazione del '70, ne fu una figura di spicco. La sua produzione letteraria si sviluppa attraverso narrazioni autobiografiche, ispirate dai numerosi viaggi nel Mediterraneo e dalla terra dove:  fece della letteratura la ragione della sua vita personale e collettiva, trasformando il territorio in cui risiedeva in uno dei motivi centrali della sua opera: i monti del Safor, il Cingle Verd e la valle della Drova, divennero uno scenario mitico. Instancabile sostenitore della lingua e della cultura valenciana, lascia anche ampie traduzioni dall’arabo e dall’italiano.

.

FOTOGRAFIA © SEGRE

.


LA POESIA

Non sono voci celestiali che da lontano
ci parlano internamente. Sono voci amate.
Voci interiori, voci distanti, voci che dicono
una strada che nessuno sa dove porta.

Ci sono voci che sono fanali in un vicolo buio,
mentre altre sono brusii di lontananze.
Ci sono voci che ci tramutano in parole.
Voci taciute, voci assenti, voci silenzi.

La poesia sono voci trasformate in suoni
che dicono da dove veniamo, dove andiamo e chi siamo.

(da Nel nome del mare, 1999 – Traduzione di Francesco Ardolino)

.


NON SO PIÙ SCRIVERE POESIE D’AMORE

Non so più scrivere poesie d'amore
come quelle, appassionate, che da giovane
dedicavo a nessuno; a nessuno, o al desiderio
di qualcuno senza nome. Non a te.
Forse gli anni mi hanno reso più modesto
o forse è il desiderio che non trova le parole
per dire ciò che si prova quando ti avvicini a me
a poco a poco, e ti vedo arrivare con gioia
mentre ti aspetto. Non so dirti che ti amo,
che ti sogno da sveglio e ti ho nei miei sogni,
che nel desiderio e nell'estasi ti amo.
Che nel delirio ti ho e ti vedo arrivare.
Che mi sento tutto tuo, legato a te, corpo
e volontà, pelle a pelle, anima.
Dico che sei il mare dove navigo,
e ciò che voglio dire è appena accennato:
la gioia, la luce, il vino, il bel viaggio...
Ma non dico la paura del naufrago solo,
labbra di sale, sporche di alghe e doloranti,
bruciate dal sole sulla spiaggia deserta.
Non parlo di lutto, né di solitudine,
né della paura di perderti. Non questo.
A te, che ho amato così tanto.
A te, amato vulcano di fiamma viva.
A te, isola nel cielo e luna nel mare.
A te, cenere ardente e lava gelida.
A te canto ora, solo a te.

(da Nel nome del mare, 1999)

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

Poesia: parole / trasformate in musica che emoziona. / Poesia: una partitura / di parole che il lettore interpreta.
JOSEP PIERA, Il tempo ritrovato

.



Josep Piera i Rubió (Beniopa, 30 maggio 1947 - Gandia, 5 aprile 2026), poeta scrittore spagnolo in lingua catalana. Punto di riferimento per la letteratura valenciana del XX secolo, con stile narrativo intimo, ha narrato dei suoi numerosi viaggi nel Mediterraneo e dei paesaggi della Drova, dove trascorse le estati dell’infanzia e dove visse dal 1974.


martedì 7 aprile 2026

Andremo a Trouville


ANNA MONTERO

I GABBIANI E IL TEMPO

a Marguerite Duras, in memoriam

La vecchia signora sogna a Trouville.
Su uno sfondo di gabbiani scuri,
sogna: "Ero bellissima".
E tutte le parole sono bellissime
ora che sono state dette.
Cala la notte a Trouville,
dove non siamo mai stati,
e vedo gli uccelli di salnitro
e il mare molto triste.
Cala la notte a Trouville
e tutte le parole
che sono state dette
sono il nostro passato.
Andremo a Trouville
e vedremo i gabbiani scuri
e gli uccelli di salnitro
come pietre di un altro mondo.
E sapremo che il tempo
abita le parole
che lo dicono.

(da Come se tornassi dal nulla, 1999)

.

La poetessa catalana Anna Montero scrive in versi un omaggio a Marguerite Duras ed evoca l'immaginario di Trouville-sur-Mer, il buen retiro della scrittrice francese sulla costa normanna, un paesaggio fisicamente sconosciuto che però diventa reale attraverso la memoria e l'immaginazione. Là sarà possibile scoprire che il linguaggio è l'unico strumento capace di fissare il passato e dare significato all'esistenza.

.

"LES ROCHES NOIR" A TROUVILLE-SUR-MER - FOTOGRAFIA DA PINTEREST
.


  LA FRASE DEL GIORNO  

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è. 
MARGUERITE DURAS, L'amante

.



Anna Montero Bosch (Logroño, 3 dicembre 1954), poetessa e traduttrice catalana. La sua produzione è stata classificata come "poesia pura e insinuante, dal tono dolce e dall'atmosfera delicata", che si compone di "brevi poesie che ci parlano di amore, poesia e sogni, sempre con un tono esistenziale che riflette l'angoscia di la mancanza di senso e il vuoto del mondo".


ROCHES NOIR" A TROUVILLE-SUR-MER - FOTOGRAFIA DA PINTEREST