ALESSANDRO PARRONCHI
IL POCO RAGGIO IN NOI DISCESO DALLE STELLE
Il poco raggio in noi disceso dalle stelle
trova sempre meno specchi in cui riflettersi,
si condensa in qualche goccia ... I volti amati
sono queste rare gocce nella notte
soffocata e senza spazio.
Quelli allora non li turbi mai tempesta,
sian felici nel silenzio o ad un respiro
di parole consuete. Ma così
sono solo se pensati da lontano.
Tu, bambina, la gioia di vederti
non è senza una punta di tormento
che prevede il futuro ignoto, e sempre
è vivo e disperato chi conosce
l'allegria che mi dai pari all'angoscia.
(da Coraggio di vivere, Garzanti, 1961)
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L'angoscia del poeta fiorentino Alessandro Parronchi è quella di spazio e tempo "pronti a consumarsi / in un mondo di ciechi all'improvviso" in una sospensione tra il finito e un irraggiungibile infinito, capace di annientare i suoi affetti, i volti amati che sono luce in un mondo buio, in particolare la figlia.
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IMMAGINE CREATA CON IA
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LA FRASE DEL GIORNO
Il mondo a cui da poco hai aperto gli occhi / non è, piccina mia, quale vorrei / che fosse... E tu, non guardarlo così, / come se - troppo presto! - lo capissi.
ALESSANDRO PARRONCHI, Coraggio di vivere
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Alessandro Parronchi (Firenze, 26 dicembre 1914 – 6 gennaio 2007), poeta, storico dell'arte e traduttore italiano. Con il suo stile ricercato è passato da un ermetismo incantato a un intimismo che trae giovamento dalla consolazione della memoria: per questo le sue poesie sono oggetto di un meditato lavorio con cui il ricordo media l’emozione.






Sibilla Aleramo, pseudonimo di Marta Felicina Faccio detta Rina (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960), scrittrice e poetessa italiana. Attiva nell’impegno femminista, esordì con il romanzo autobiografico Una donna. La relazione con il poeta Dino Campana generò un importante carteggio e numerose poesie.
