DORIS KAREVA
RIFLESSI, 3
E mille cieli si distendevano
tra di noi,
eppure
non c’era distanza.
Un unico volto
hanno i due
che parlano la lingua
di un’unica vita.
(da In sogno ho visto il mondo, Bompiani, 2024 - Traduzione di Daniele Monticelli)
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“Che strano è immaginare /dove finisce un corpo e inizia l’altro, / intreccia i fili dell’infinito l’immaginazione”: la poetessa estone Doris Kareva ci porta a riflettere sulla distanza che esiste tra gli amanti, reale certo, misurabile, ma in realtà inesistente se l’amore è vero.
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FOTOGRAFIA © GORDON PLANT/PEXELS
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LA FRASE DEL GIORNO
E Ti amo / perché Ti amo. // A che scopo incontrarci? / Sei per me come l’aria. // Ovunque presente.
DORIS KAREVA, In sogno ho visto il mondo
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Doris Kareva (Tallinn, 28 novembre 1958), poetessa, traduttrice ed editrice estone. La sua poesia è caratterizzata da un’assoluta aderenza alla forma e da una scelta minimale delle parole. Molti dei suoi testi, alcuni pensati direttamente per il palcoscenico, sono stati portati in scena in tutta Europa.








