sabato 20 novembre 2021

Per meravigliarmi


RAÚL GUSTAVO AGUIRRE

IO

Raccolgo i tuoi volti, i tuoi gesti, le tue parole
Vivo delle tue immagini come l'acqua nel cielo
Ti riporto al sole al glicine
al tuo regno al tuo calore
Ti slego dalla notte che ti dimentica
Ti riporto ai giorni più belli della terra
questa terra che vuole essere simile a te

e che ha bisogno  di te per meravigliarmi

(da Corpo dell’orizzonte, 1951)

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Soffermiamoci un secondo a osservare il titolo di questa poesia di Raúl Gustavo Aguirre: Io. È però diverso il protagonista di questi versi in cui il poeta è semplicemente un mezzo per magnificare qualcosa d’altro: che sia la bellezza femminile o del paesaggio o molto più probabilmente la poesia stessa, che “è bellezza e verità”.

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DIPINTO DI PAUL BOND

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LA FRASE DEL GIORNO.
Sei un poeta dove non lo credi, dove non lo sei.

RAÚL GUSTAVO AGUIRRE




Raúl Gustavo Aguirre (Buenos Aires, 2 gennaio 1927 – 18 gennaio 1983), poeta argentino. Appartenente al gruppo dell’Invenzionismo, mostrò una certa influenza surrealista. Traduttore di Rimbaud e Apollinaire, diresse per dieci anni la rivista Poesía Buenos Aires.


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