ANNA DE NOAILLES
L'INQUIETO DESIDERIO
Ecco di nuovo l'estate, il caldo, la luce,
la semplice e pacifica rinascita delle piante,
le mattine vivaci, i giorni lenti, le notti calde,
la gioia e il tormento che all'anima conduce.
— Ecco il tempo dei sogni e della dolce follia,
dove il cuore, inebriato dal profumo del meriggiare,
si abbandona ancora alla tenera noia di sperare
nell'improvvisa e buona fioritura della vita,
Il cuore si eleva e gioisce nell'aria soffice e fiorita.
— Cuore mio, cosa ti aspetti da questa giornata tiepida?
È forse il chiaro risveglio di un'infanzia stupita,
che guarda, salta, apre le mani e ride?
È l'ingenua e impetuosa ascesa dei sogni,
feriti dagli urti della loro veemenza,
o è il sapore dei tempi passati, dei tempi buoni,
in cui l'anima sentiva senza sforzo scorrere la sua essenza?
— Ah! cuore mio, non avrai mai altro bene
che sperare nell'Amore e nei giochi che lo scortano,
eppure conosci il male che ti porta
questo dio, così adirato dalle battaglie da cui proviene…
(da Il cuore innumerevole, 1901)
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E dunque, alle 10.24 di oggi, con il solstizio - quando l’emisfero nord della Terra è inclinato al massimo verso il Sole, ricevendo la massima quantità di luce diurna - inizia l'estate. La poetessa francese Anna de Noailles esprime una profonda transizione emotiva legata al ritorno della stagione estiva: il caldo, la luce, la rinascita della natura evocano nel suo cuore un'altalena di sentimenti tra gioia, tormento e l'inestinguibile speranza dell'amore, unico vero bene ma al contempo dio capriccioso.
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JACOPO TINTORETTO, "ESTATE"
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LA FRASE DEL GIORNO
Il sole, il vento leggero, il candore degli asfodeli, l’azzurro crudo del cielo, tutto lascia immaginare l’estate, la dorata gioventù che copre allora la spiaggia, le lunghe ore sulla sabbia e la dolcezza improvvisa delle sere.
ALBERT CAMUS, L'estate
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Anna-Élisabeth Bassaraba de Brancovan de Noailles (Parigi, 15 novembre 1876 - 30 aprile 1933), poetessa e romanziera francese. Il suo lirismo appassionato si esalta in un'opera che sviluppa, in modo molto personale, i grandi temi dell'amore, della natura e della morte ma sa anche gestire l'umorismo nelle sue cronache giornalistiche.



























