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lunedì 1 giugno 2026

Poesie per giugno XII


Giugno nei versi di due poeti italiani: a cantare nei versi di Daria Menicanti e di Corrado Alvaro sono le cicale. Se la poetessa piacentina le ascolta negli ultimi  scampoli della campagna di Milano che l'industrializzazione divora sempre più - scrive nel 1960, in pieno boom economico - lo scrittore calabrese le associa all'estate nelle campagne e a una ragazza, paragonandone la giovane età al rigoglio e alla spensieratezza di giugno.

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FOTOGRAFIA © GIJE CHO/PEXELS

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DARIA MENICANTI

CANTILENA PER PORTA TICINESE

Giugno, tu fai cantare
tu fai cantare i grilli e le cicale
sulle alzaie superstiti, ai Navigli,
alle chiatte solitarie.
Li fai cantare sopra i rami incolti
delle robinie esuli rimaste
a guardia dei pontili,
alle darsene, ai covili,
alle stronche dimore affunghite
dei minimi
della libera vita
che amo.
Tu fai cantare le cicale e i grilli
alle ultime torbiere,
alle ferriere delle decoville,
alle dune che innalza
la scavatrice clamorosa
o il braccio affaccendato delle gru.
A questo mondo che muore
tu sciogli la gracile vena,
l’inebriata letizia
dei tuoi compagni effimeri e immortali.

giugno 1960
 
(da Città come, 1964)

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CORRADO ALVARO

GIUGNO

Canti e il tuo canto è grazioso
come il fiore che ha perso
il ricordo dei campi e cresce gracile.
Canti e batton le tue opre in cadenza.
La tua voce è più intensa -
Cicala che inasprisce il suo metro
se il sole è più maestoso.
Aria senza riposo
corre l'estate della lunga veglia.
Con la chioma sconvolta
sembri discesa da un lungo percorso
attraverso l'inverno.

Ecco l'estate, il tuo antico regno
dove entrasti trionfante
sovra un carro adornato di ghirlande
di fiori artificiali.
Fanciulle nuove corrono con ali
spaventate e dipinte.
Mentre le stupefatte donne incinte
ammoniscono ad ogni angolo mute
come incantati segni zodiacali.

Ma tu, invece, risorta dall'inganno
procederai parata
di colori maestosi
compagna del generativo giugno.
Somigliano i tuoi anni a una pianura,
dove nell'aria muta si prolunga
il ricordo del verso
delle cicale, dopo che si è sperso
fuggendo l'ombra dell'ultima altura.

(da Almanacco letterario, Mondadori, 1925)

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  LA FRASE DEL GIORNO  

Giugno. Come suonava dolce quella parola, pigra, limpida e traboccante di sole e di calore!
PATRICIA HIGHSMITH, Il talento di Mr. Ripley

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Daria Menicanti (Piacenza, 6 aprile 1914 – Mozzate, 4 gennaio 1995), poetessa, insegnante e traduttrice italiana. In lei si mescolano il registro sarcastico e ironico e quello più sottile della malinconia. Per Lalla Romano la sua era “una voce nuova, moderna e classica, per niente alla moda, ma libera e anche audace”.


Corrado Alvaro (San Luca, 15 aprile 1895 – Roma, 11 giugno 1956), scrittore, giornalista, poeta e sceneggiatore italiano. Autore noto per Gente in Aspromonte, fu anche poeta. Tra i suoi temi una sensualità ancestrale che vagheggia un mondo elementare e il rifugio nell'incanto dei ricordi e dell'infanzia.