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giovedì 18 giugno 2026

Navette veloci


BLAŽE KONESKI

LE RONDINI

Le rondini stridono all'alba
Uccelli che dividono il giorno dalla notte

Siamo navette veloci
Che tessono il vago filo del mistero

Il crepuscolo è il nostro elemento
Sfiorando il limite di un momento

Ci hai viste
Orlare l'aria all'acqua

Ma i cieli non conservano traccia della nostra opera.
Così piangono le rondini.

(da La cisterna, 1966)

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Le rondini, in questi versi del poeta macedone Blaže Koneski diventano simbolo di confine e transizione: tra il giorno e la notte, ma anche tra il mondo visibile e quello invisibile. Il loro rapido volo nel crepuscolo è in grado di farci pensare alla natura mistica della vita, del tempo e dell'esistenza umana, che lasciano - come le rondini - una traccia fugace nel cielo.

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FOTOGRAFIA © GARDEN BIRDWATCHING

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  LA FRASE DEL GIORNO  

M'accorgo del cielo infinito solo se una rondine ne percorre un tratto.
ROBERTO GERVASO, Aforismi

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Blaže Koneski (Nebregovo, 19 dicembre 1921 - Skopje, 7 dicembre 1993), poeta, scrittore, traduttore e linguista macedone. Ha dato un contributo fondamentale alla codificazione della lingua macedone. Fu altresì uno dei maggiori e più noti rappresentanti della poesia macedone per la complessità tematica e la maestria stilistica della sua produzione.


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