giovedì 14 novembre 2019

Come un’onda


RAINER MARIA RILKE

MARE CALMO LA MIA VITA: IL DOLORE


Mare calmo, la mia vita: il dolore
ha dimora in case costiere,
non si arrischia fuori dai cortili.
Solo a volte, più vicino, più lontano,
un tremolio: come argentei gabbiani
passano in alto, turbati, i desideri.


Poi ogni cosa torna alla quiete…
Sai dirmi che vuole la mia vita?
Lo hai già potuto indovinare?
Carica di conchiglie come un’onda
del mare mattutino, rumoreggiando,
alla tua anima vuole approdare.



Mein Leben ist wie leise See:
Wohnt in den Uferhäusern das Weh,
wagt sich nicht aus den Höfen.
Nur manchmal zittert ein Nahn und Fliehn:
aufgestörte Wünsche ziehn
darüber wie silberne Möven.

Und dann ist alles wieder still. . .
Und weißt du was mein Leben will,
hast du es schon verstanden?
Wie eine Welle im Morgenmeer
will es, rauschend und muschelschwer,
an deiner Seele landen.

(da Silenzio e tempesta, Marco Saya Edizioni, 2019 – Traduzione e cura di Raffaela Fazio)
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È uscita per Marco Saya Edizioni Silenzio e tempesta, una raccolta di poesie d’amore di Rainer Maria RIlke tradotte da Raffaela Fazio, che è ne anche la curatrice. Propongo questa lirica, che rappresenta appieno quella “complessa sensibilità che concilia magnificamente lucidità e visionarietà” citata dalla curatrice nella prefazione: nel mare calmo della vita, solo talora solcato da guizzi argentei di onde e voli di gabbiani, appare “il salto, l’evocazione che sorprende”, ovvero il disvelarsi del desiderio amoroso che – nella visione di Rilke – consiste in questo: “due solitudini che si proteggano, che si limitino e si inchinino l'uno dinanzi all'altra”.
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DIPINTO DI PIERRE MARCEL
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LA FRASE DEL GIORNO
Gli amanti separati, incessantemente, / perdono le cose su cui mai ebbero presa / quando il loro tempo tremanti li cingeva.
RAINER MARIA RILKE, Silenzio e tempesta





René Karl Wilhelm Johann Josef Maria Rilke, noto come Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Les Planches, 29 dicembre 1926), scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema. È celebre soprattutto per le Elegie duinesi  i Sonetti a Orfeo e I quaderni di Malte Laurids Brigge. La sua poesia, influenzata da Nietzsche, vede una realtà senza consolazioni.

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