venerdì 9 gennaio 2009

Vivere domani


Ho notato, rileggendo vecchi post, che molte delle poesie da me proposte in questo blog tendono ad avere come tema il passato, il presente e il futuro, ovvero la memoria e la nostalgia, l'attualità del vivere, la speranza e il desiderio. Naturalmente sono temi che ho scelto, che mi sono consoni, ma che si sono spesso imposti casualmente alle mie letture. Casualmente, dico, ma è indubbio che le mie preferenze di poeta amatoriale vanno a cercare quello che di più simile c'è alle mie tematiche, a sviluppare e a costruire attorno alla memoria, al ricordo, al rimpianto.

A chi mi dice - come talora capita - che è nel presente e nel futuro che si vive, rispondo che siamo non per quello che si farà ma per quello che si è fatto. È quello che in fondo dice con parole molto più poetiche e la mordacità che gli è propria il poeta satirico latino Marziale, negli Epigrammi (libro V, 58):

Cras te victurum, cras dicis, Postume, semper.
Dic mihi, cras istud, Postume, quando venit?
Quam longe cras istud, ubi est? Aut unde petendum?
Numquid apud Parthos Armeniosque latet?
Iam cras istud habet Priami vel Nestoris annos.
Cras istud quanti, dic mihi, posset emi?
Cras vives? Hodie iam vivere, Postume, serum est;
Ille sapit quisquis Postume, vixit heri.


Postumo, dici sempre che vivrai domani.
Dimmi, quando arriva questo domani, Postumo?
Quanto dura, dov’è? E dove lo devi chiedere?
Forse si nasconde presso i Parti e gli Armeni?
Questo domani ha già gli anni di Priamo o di Nestore?
A quanto può essere comprato, dimmi, questo domani?
Vivrai domani? E’ già tardi vivere oggi:
E’ sapiente chi è vissuto ieri, Postumo.


Domani, l'incertezza. Oggi, l'immanenza. Ieri, la saggezza. Semplicissimo il teorema di Marziale, che invita Postumo ad abbandonare le illusioni e a tuffarsi nella concretezza del presente. Più o meno quello che afferma Baltasar Graciàn nel suo "Oracolo Manuale": "Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato". È nel qui e ora che si vive, non nel futuro ed il nome scelto da Marziale per individuare il suo interlocutore, Postumo, di lui dice già tutto.


Susan Cunningham, "Past present future perfect 2007"


* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
LA FRASE DEL GIORNO
Il passato, è la sola realtà umana. Tutto ciò che è, è passato.
ANATOLE FRANCE, Il giglio rosso

Nessun commento: