venerdì 27 maggio 2022

Eduardo Lizalde


La mattina di mercoledì se ne è andato Eduardo Lizalde, considerato uno dei maggiori poeti ispano-americani, autore di versi rivestiti di ironia e di sensualità ma al contempo di dolore e di disincanto, così da estraniarsi dalla patina romantica per gettare, con linguaggio preciso, uno sguardo pensoso sul presente.

Partì dal Poeticismo, corrente letteraria fallita che si basava sull’univocità  dell'espressione poetica per provare a combattere l’imprecisione concettuale della poesia di quegli anni. Fu traduttore egregio di Shakespeare e di Blake Shakespeare o William Blake, tanto che qualcuno arrivò a dire che “per il suo eccellente lavoro di traduzione Lizalde potrebbe incorporare le sue versioni come opera di creazione personale".

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E IO DICO ALLA ROCCIA

E io dico alla roccia:

su, roccia, intenerisciti,
risvegliati, stiracchiati,
passa il ponte del regno,
sii te stessa, sii mia,
dimmi il pietroso nome
di roccia appassionata.

E non me lo sa dire,
Non c’è uno spillo di labbra
nel suo corpo senza volto.
Ma io so il suo nome:
roccia, le dico,
e inizia a intenerirsi.

Ma la parola roccia non viene dalle rocce.
La parola è più densa della roccia,
spacca la roccia, è il barbaglio di luce
armato, che conosce la sua immagine,
è l’acqua intenerita da quello che riflette.

È vero, la parola viene dal poeta.
La parola roccia
non è figlia del marmo,
e non viene dall’uomo, così come l’uccello
fa immaginare di essere l’invenzione dell’albero.
Il mondo del poeta
non concede il suffragio
neanche alle più alte rocce.
Ma il mondo senza rocce del poeta
pur proviene dal mondo della roccia.

(da Tutto l’amore è sogno, La Vita Felice, 2021 – Traduzione di Emilio Coco)

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L’AMORE È UN’ALTRA COSA

L’amore è un’altra cosa, signori
Ci si abitua all’idea
fin dall’infanzia,
che l’amore è una cosa favorevole
messa in endecasillabi, signori.
Però l’amore è tutto l’opposto dell’amore
con i seni di rana
e ali di porco.
Si misuri l’amore solo attraverso l’odio.
Tra le righe è leggibile.
Si misuri dalle banalità,
si misuri l’amore con il metro d’ordinaria follia.
Tutto l’amore è sogno
‒ il miglior aureo sogno dell’argento ‒.
Sogno di uno che muore,
è un albero l’amore che dà frutti
dorati solamente quando dorme.

(da El tigre en la casa, 1970 – Traduzione di Emilio Coco)

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Altre poesie di Eduardo Lizalde sul Canto delle Sirene:



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LA FRASE DEL GIORNO
Questa è la vera angoscia del creatore che soffre profondamente la poesia: quella di non produrre cose oziose. Ogni volta che controllo i miei libri, vedo quanta paglia c'è. Questo è il dramma estetico del creatore dal mio punto di vista.
EDUARDO LIZALDE, El Semanario, 9 febbraio 1986




Eduardo Lizalde Chávez (Città del Messico, 14 luglio 1929 - 25 maggio 2022), scrittore, poeta e accademico messicano. Considerato tra i maggiori poeti ispano-americani, unisce la capacità di alternare alta cultura e semplicità colloquiale, ironia e disincanto, dolore e sensualità. Tradusse Shakespeare e Blake, che ebbe grande importanza nella sua poetica.


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