MARIO QUINTANA
LA SERA
Invano, lungo le strade,
gli angeli passeggiano…
Invano…
Nessuno vuole portare a casa
un pezzo di paradiso:
il ricordo di ciò che è andato perduto
li tormenta sempre…
Negli appartamenti,
chi è solo beve whisky e soda,
e lo stesso fanno le famiglie.
All'improvviso
uno di loro scoppia a ridere fortissimo,
non ricorda perché...
Un ultimo angelo in partenza
scruta,
scruta ancora la vecchia stanza illuminata.
(da Appunti di storia soprannaturale, 1976)
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Il poeta brasiliano Mario Quintana descrive con toni malinconici e delicati la solitudine urbana della sera, contrapponendo la vana ricerca di un po' di cielo da parte degli angeli alla desolazione silenziosa dei condomini dove i residenti cercano svago o annegano i pensieri.
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IMMAGINE CREATA CON IA
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LA FRASE DEL GIORNO
Viviamo coniugando il passato (nostalgia, per i romantici) e il futuro (speranza per gli idealisti). Un'altalena, come vedete, piena di alti e bassi – un'altalena emotiva.
MARIO QUINTANA, La vacca e l’ippogrifo
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Mário de Miranda Quintana (Alegrete, 30 luglio 1906 – Porto Alegre, 5 maggio 1994), poeta e scrittore modernista brasiliano. Divenuto noto come il poeta delle "cose semplici", il suo stile è caratterizzato da ironia, profondità e perfezione tecnica. I temi principali della sua poesia includono la vita, l'infanzia perduta e il tempo.

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