domenica 14 agosto 2022

Come una pietra leggera


ATTILIO BERTOLUCCI

ASSENZA

Assenza,
più acuta presenza.

Vago pensiero di te
vaghi ricordi
turbano l’ora calma
e il dolce sole.
Dolente il petto
ti porta,
come una pietra
leggera.

(da Sirio, 1929)

.

"Ma ora tu sei lontana e non posso che cercare di ricordarti: quando cammini in maniera così speciale, quando ti alzi, ridi, sei seria (allora sei bella come un'oliva) e quando sei fra le mie braccia, la mia donna" così scriveva Attilio Bertolucci a Ninetta il 10 settembre 1933. L'assenza della donna amata diventa addirittura presenza, con un potente ossimoro, incarna il desiderio, lo porta vivido - e porta lei, viva - nel cuore: "Tu porti di già e porterai completamente quando sarai la mia sposa, l'ordine della mia vita, e la ragione di vivere" (8 maggio 1935).

.

RENÉ MAGRITTE, "IL VOLTO DEL GENIO"

.


  LA FRASE DEL GIORNO   

Innamorato / Sapore di lei ho ancora /sulle mie labbra.
ATTILIO BERTOLUCCI, Fuochi in novembre




Attilio Bertolucci (San Prospero Parmense, 18 novembre 1911 – Roma, 14 giugno 2000), poeta italiano. Le sue opere poetiche sono il risultato di una felice contaminazione tra eredità ermetica e capacità di tradurre ogni astratta eleganza in un discorso poetico naturale.


Nessun commento: