EDGAR LEE MASTERS
IL GIUDICE SOMERS
Come accade, ditemi,
che io, il più erudito degli avvocati,
che conoscevo Blackstone e Coke
quasi a memoria, che feci il più gran discorso
che il tribunale avesse mai udito, e scrissi
un esposto che meritò l'elogio del pretore Breese —
come accade, ditemi,
che io giaccio qui, dimenticato, ignoto,
mentre Chase Henry, l'ubriacone della città,
ha un cippo di marmo, sormontato da un'urna,
su cui la Natura in un capriccio d'ironia
ha seminato un cespo in fiore?
(da Antologia di Spoon River, 1915 – Traduzione di Fernanda Pivano)
.
Una riflessione per il 2 novembre, il giorno in cui tradizionalmente si commemorano i defunti: Edgar Lee Masters nella sua Antologia di Spoon River ci presenta la figura del giudice Somers e il suo profondo senso di ironia e ingiustizia: era un uomo colto, il più erudito degli avvocati della città, profondo conoscitore delle basi del diritto britannico e americano; eppure, mentre la sua tomba giace oggi anonima e dimenticata, Chase Henry, l'ubriacone del villaggio,è stato onorato con un imponente blocco di marmo sormontato su cui la natura ha fatto persino fiorire una pianta.
.
FOTOGRAFIA © PETER DYLLONG/PEXELS
.
LA FRASE DEL GIORNO
Credo che ci siano due modi diversi per guardare un cimitero: come un luogo di tristezza e come un giardino "des esprits", un posto pieno di fotografie, di fiori ma anche di epitaffi che parlano d'amore, di bellezza e di resurrezione. Il cimitero è un luogo di tristezza ma anche di struggente poesia.
VALÉRIE PERRIN, Libero, 25 novembre 2020
.
Edgar Lee Masters (Garnett, Kansas, 23 agosto 1868 – Melrose Park, Pennsylvania, 5 marzo 1950), poeta, scrittore e avvocato statunitense, noto soprattutto come autore dell'Antologia di Spoon River, raccolta poetica di immaginarie epigrafi tombali del cimitero dell’altrettanto immaginaria città di Spoon River.

Nessun commento:
Posta un commento