Statistiche web

venerdì 10 luglio 2026

Sono Penelope


IZABELA FILIPIAK

UNA TESSITRICE MALDESTRA

Ho 37 anni
Sono Penelope
Intreccio e districo
Accorcio e allungo
Attorciglio
Intorbido
Ritorno al punto o
Manca poco, ripeto

Tutti vedono come lavoro sodo
No, non è ancora pronto

Preferisco mangiare la tela piuttosto che accada per la  seconda volta

Preferisco essere lo zimbello di tutti e una tessitrice maldestra

Ognuno fa i suoi calcoli anche io ho fatto i miei

Pensavo che la vedovanza fosse un privilegio
E invece è una molestia infinita
 
Non desidero nessuno di loro
Dovrò scegliere uno di loro
Non anelo il ritorno di mio marito
Ma bramo le sue avventure e desidero
Che queste avventure mi penetrino dentro
Per diventare una cosa sola con me
 
Non c’è mai stato alcun marito
Dovrò scegliere uno di loro
Che fare? come salvarmi?
La mente corre come un topo sul telaio
Quando vago così il tempo scorre prima

(da Madame Intuita, 2002 – Traduzione di A. Amenta)

.

Svariati poeti si sono cimentati con il mito omerico di Penelope: in questo blog sono raccolte poesie di William Carlos Williams, Ghiannis Ritsos, Katerina Anghelaki-Rooke, Carol Ann Duffy, Tua Forsström e Xoana Torres. Anche la poetessa polacca Izabela Filipiak lo reinterpreta in chiave femminista scavando dentro le convenzioni sociali e ridefinendo i ruoli imposti e le aspettative.

.

ROMERO BRITTO, "PENELOPE DEI GIORNI NOSTRI"

.


   LA  FRASE DEL GIORNO  

Mi stavo disegnando / il sorriso di una donna al centro / del mondo, indipendente, intenta, soddisfatta, / e certamente non in attesa.
CAROL ANN DUFFY, L’altro paese

.



Izabela Morska Filipiak (Gdynia, 24 agosto 1961), scrittrice, saggista e critica letteraria polacca. Ha esordito nei primi anni '90 come una delle figure più singolari del panorama letterario. Fin dall'inizio, si è impegnata ad aprire la nuova letteratura nella Polonia democratica a voci precedentemente escluse dal discorso culturale.


Nessun commento: