ANDRÉE CHEDID
DI QUESTO AMORE ARDENTE RESTO MERAVIGLIATA
Resto meravigliata
di fronte allo sciabordio dell'acqua,
al cinguettio degli uccelli,
a queste gioie terrene.
Resto meravigliata
davanti a un amore
invincibile,
sempre presente.
Resto meravigliata
di questo amore
ardente
che non teme
né il torrente del tempo
né l'ecatombe
dei giorni accumulati.
Nel mio specchio
sbiadito
continuo a sorridermi
Resto meravigliata
È inutile
l'amore ha messo radici
una volta
per tutte
Di questo amore ardente resto meravigliata
(da La Stoffa dell'universo, 2010)
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L'amore è la grande traccia che attraversa la vita della poetessa franco-egiziana Andrée Chedid: non è un sentimento passeggero, ma qualcosa che è parte integrante dell'identità umana. Anche se anziana e malata - la poesia è del 2007 - oppone la forza e la gioia dell'amore alla fragilità fisica.
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FOTOGRAFIA © PATRICK LEUNG/PEXELS
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LA FRASE DEL GIORNO
Con quali parole / possiamo afferrare le briciole / del mistero / che ci avvolge, / o l'enigma / che ci sorprende?
ANDRÉE CHEDID
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Andrée Chedid (Il Cairo, 20 marzo 1920 – Parigi, 6 febbraio 2011), poetessa e scrittrice egiziana naturalizzata francese. La sua opera è caratterizzata da una continua interrogazione sulla condizione umana e sui legami fra l'uomo e il mondo. Dalle sue pagine traspirano la sensualità e i profumi dell'Oriente ma anche il dolore che lei prova parlando della guerra che strazia il "suo" Libano.

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