martedì 28 marzo 2023

Qui, disteso sul colle


EDUARD MÖRIKE

A PRIMAVERA

Qui disteso sul colle, a primavera,
la nuvola m’è ala,
un uccello mi guida.
Ah, dimmi, unico amore,
dove sei tu, ch’io ti rimanga accanto!
Ma, come i venti, tu non hai dimora.

S’apre il mio cuore come girasole
e si gonfia bramoso e si dilata
in amore e speranza.
Che vuoi da me, primavera?
Quando avrò pace?

Le nuvole vagare vedo, e il fiume:
il bacio d'oro del sole
mi penetra nel sangue più profondo.
Ebbre di meraviglia le pupille
socchiuse quasi per torpore – solo
l'orecchio origlia ancora un ronzo d’ape.
Perduto nei miei sogni
mi stringe nostalgia non so di che,
e non è voluttà, non è lamento.
O cuore, dimmi tu
quali ricordi intessi
nel crepuscolo verdeoro dei rami! –
Giorni antichi, indicibili...

1828

(da Poesie, 1838 - Traduzione di Cristina Campo)

.

La stagione in cui la natura si risveglia acuisce il desiderio di un cuore afflitto da un amore non ricambiato, rende questa ansia addirittura una piacevole nostalgia, un dolcissimo dolore: lo scrittore e poeta tedesco Eduard Mörike, pochi anni dopo l’intimismo dell’“ermo colle” leopardiano, ne allegorizza il momento estatico.

.

JOHN NEWTON HOWITT, "RIPOSANDO SOTTO UN ALBERO"

.


  LA FRASE DEL GIORNO 

Scioglie il suo nastro azzurro primavera / nuovamente nell'aria. / Dolci, noti profumi, / rigano di presagi la campagna. / Trasognate viole / chiedono di sbocciare. – / Ascolta: un tocco d'arpa, chissà dove! / Primavera, sei giunta! È la tua voce.
EDUARD MÖRIKE, Poesie

.



Eduard Mörike (Ludwigsburg, 8 settembre 1804 – Stoccarda, 8 giugno 1875), scrittore tedesco. Tra i più importanti rappresentanti del Biedermeier, fu autore di Lieder e Ballate e oscillò tra il Romanticismo e il nuovo realismo, creando poesie intime e limpide. Rifletté dentro di sé l'inquieto spirito del tempo, ma risolvendolo in tenere e sorridenti immagini di grazia.


Nessun commento: