giovedì 9 marzo 2023

Andiamo a braccetto


SUSANA MARCH

COMPAGNI

“...mal vestito e triste,
      cammino lungo la vecchia strada”.
                                       A.Machado                              

E io ti accompagno. Sono con te. Parliamo.
Niente ci separa: né la distanza né il genere.
Andiamo a braccetto, camminando
come due compagni.
A volte ti fermi. Alzi la testa.
Guardi, senza vederlo, il cielo.
Ed è come una cascata
di luce sulle mie spalle il tuo silenzio.
Sorridi contemplando
l'immensa solitudine del campo aperto,
e dici qualcosa di bello
a proposito del fiume, dei pioppi, del villaggio…

Andiamo a braccetto
lungo questa vecchia strada che porta al cimitero,
mal vestiti e tristi
e senza altro destino che morire.
Conversiamo dolcemente
di cose che ci piacciono e che entrambi comprendiamo.
Né tu né io bramiamo gli onori,
la gloria o il denaro.
Andiamo a braccetto
come due compagni.
La gente ci vede passare.
E dicono: «È Antonio Machado. Un uomo buono».
«Chi è lei?» «Non importa.
Il suo nome è stato dimenticato con il tempo».

(da Poesie, 1966)

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Fu J.D. Salinger nel Giovane Holden a dire: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”.  Succede, leggendo, di divenire amici degli scrittori e dei poeti, di voler condividere le loro esperienze e le loro vite: così fa la poetessa spagnola Susana March, che virtualmente cammina a braccetto di Antonio Machado.

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VINCENT VAN GOGH, "IL GIARDINO DEL POETA", 1888 - COLLEZIONE PRIVATA

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  LA FRASE DEL GIORNO 

Per il buon lettore leggere un libro significa fare la conoscenza dell'indole e del modo di pensare di un estraneo, cercare di comprenderlo e se possibile farselo amico.
HERMANN HESSE, La musica del mondo

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Susana March Alcalá (Barcellona, ​​28 gennaio 1915 - 21 dicembre 1990), scrittrice e poetessa spagnola. Le sue poesie, in versi liberi e sovente autobiografici, hanno per tema l'invecchiamento e la visione della vita come percorso e, nel dopoguerra, una aspra critica alla borghesia.


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