Statistiche web

venerdì 26 giugno 2026

Il bacio che cerco


ALFONSO GATTO

POESIA D'AMORE

Le grandi notti d'estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
 
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l'anima.
 
E baci perdutamente
sino a che l'arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
 
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch'esisti è vero.
Da quanto t'ho cercata.
 
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
 
E il bacio che cerco è l'anima.

(da Nuove poesie, 1950)

.

L'amore, per il poeta Alfonso Gatto, è un incontro profondo e spirituale. Assume le tonalità di una visione onirica, di un sogno che va oltre la passione fisica, racchiudendo in sé il mistero della bellezza e della poesia, raggiungendo la fusione di due anime.

.

RICHARD BLUNT, "IL SUO PERFETTO GENTILUOMO"

.


  LA FRASE DEL GIORNO  

L'essere dentro l’amore fisico, nello stretto intenso di noi, ci apre agli spazi e ai traslati della nostra ideazione: sul fatto le libere risorse del fare: quel che è appreso, scoperto: una sorpresa, un treno di «figure».
ALFONSO GATTO, Poesie d'amore

.



Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Orbetello, 8 marzo 1976), poeta e scrittore italiano. Ermetico, ma di confine, giornalista e pittore, insegnante di Letteratura all'Accademia di Belle Arti, collaboratore di “Campo di Marte”, la sua poesia è caratterizzata da un senso di morte che si intreccia al vivere.


1 commento:

Susanna307_ ha detto...

Mi piace la poesia di Alfonso Gatto. Mi piace l' ermetismo che si concentra su ciò che conta davvero.