Novembre è il mese del grigiore e dei primi freddi. Lontana è la primavera, lontano l’allegro tempo delle fioriture. È probabilmente il mese più triste dell’anno e non è un caso che la commemorazione dei defunti abbia luogo al suo inizio. Inizia il lungo riposo invernale, la terra diventa infruttifera e i suoi doni sono rari e faticosi.
ALBERTO MONDADORI
DOMENICA MILANESE
Felici tenerezze
Milano smemora d'adolescenza,
funebri accordi precipitando
di campane
su anonima folla
che svilisce.
Fastidio di smorte luci -
su acciottolato di periferia
da pioggia recente
in pozzanghere sconciato -
inverno ambascia
con putrida sabbia di ciminiere
che libertà sòffocano.
Rancori
in consueto tedio decaduti
occhi svelano incauti,
e coppie illude
domenicali
evasione di cinematografo.
(da “Quasi una vicenda”, 1957)
.
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EMILY DICKINSON
IL GIORNO DIVENTÒ PICCOLO…
Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte -
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò -
I Venti smorzarono i loro passi marziali
Le Foglie ottennero tregua -
Novembre appese il suo Cappello di Granito
A un chiodo di Felpa -
(1866, da “Tutte le poesie”)
.
© David Miller
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LA FRASE DEL GIORNO
Ma il rammentarsi della Fioritura / porta a rendere il Novembre difficile.
EMILY DICKINSON, Poesie
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