domenica 9 marzo 2008

Leonardo Sinisgalli


Il 9 marzo 1908 nasceva a Montemurro, in Lucania, il poeta Leonardo Sinisgalli. "Uomo matematico" - ingegnere, lavorò alla Olivetti, alla Pirelli e all'ENI e diresse "Civiltà delle macchine" - passò da un periodo prettamente sensibile di memorie dell'infanzia inserite sullo sfondo agreste della terra natale a una fase più riflessiva, a un'astrazione favorita anche dalla sua formazione tecnologica: da qui nasce una predilezione per i toni epigrammatici, paragonabili a certi autori greci dell'Antologia Palatina.


SAN BABILA

Trascina il vento della sera
Attaccate agli ombrelli a colori
Le piccole fioraie
Che strillano gaie nelle maglie.
Come rondini alle grondaie
Resteranno sospese nell'aria
Le venditrici di dalie
Ora che il vento della sera
Gonfia gli ombrelli a mongolfiera.

da Poesie, 1938

*

VIA VELASCA

Il calpestìo di tanti anni
L'ha quasi affondata, la via
Incredibilmente si è stretta.
Io ricordo la sera che alla fioca
Luce si spense ogni rumore, un grido
Disse il mio nome come in sogno e sparve.
La via s'incurva, sgocciola
Il giorno dalle cime dei tetti:
Quest'ora dolce suona nel petto.
Non è che una larva restìa
La luce, un barlume: entro la boccia
di vetro un pesce s'illumina.

da Campi Elisi, 1939







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LA FRASE DEL GIORNO
Il castigo di quelli che hanno amato troppo le donne è di amarle sempre.
JOSEPH JOUBERT, Pensieri, giudizi, note

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