martedì 1 giugno 2010

Poesie per giugno




Due poesie che parlano del mese di giugno: sono della poetessa statunitense Emily Dickinson, sempre attenta alla natura e al desiderio, e del poeta siciliano Edoardo Cacciatore, il cui pensiero sale e vola con le rondini.


Vincent Van Gogh, “Fattorie A Saintes-Maries”



EMILY DICKINSON

COSA DAREI PER VEDERE IL SUO VOLTO?

Cosa darei per vedere il suo volto?
Darei – darei la mia vita – ovviamente –
ma questo non basta!
Aspetta un minuto – lasciami pensare!
Darei il mio bobolink più grande!
Così sono due – lui – e la vita!
Sapete chi è Giugno –
ecco, darei lui –
rose colte ieri a Zanzibar –
e calici di gigli – come pozzi –
miglia e miglia – di api –
canali blu
che flotte di farfalle – traversarono –
e valli screziate di margherite –

Poi ho obbligazioni in banche di primule –
doti di giunchiglie – azioni profumate –
domini – ampi come la rugiada –
sacchi di dobloni – che api avventurose
mi portarono – da mari di firmamenti –
e porpora – peruviana –

Ora – l’ho comperato –
Shylock? Rispondi!
Firma il contratto!
"Giuro di pagare
a lei – che ciò promette –
un’ora – del viso del suo sovrano!"

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EDOARDO CACCIATORE

RONDINE RENDIMI

Rondine rendimi eguale al tuo giugno
Immortalmente nella gola in cui mi uccidi
Saliva in cielo la corda stretta in pugno
Infuocata prima e intanto ghiaccio nei gridi
Svolgendosi avvinta a un anno ora è parete
Angoli e vincoli s'incurvano a collane
Abbraccio agli steli del pensiero che miete
La tua fretta nera ove la morte rimane
Un momento divisa da se stessa e incerta
Tra il precipizio allegro di cui sei la scorta
O l'infinita leggerezza rampa in erta
Luna a flagello e il silenzio solo sopporta
Cielo lacero al tramonto irto di ali
Senti il mio stelo e il giugno alfine sono eguali.

(da Il discorso a meraviglia, 1996)

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LA FRASE DEL GIORNO
Ecco è piena la spica / e la falce è nel pugno; / e il buon sole di giugno / rallegra la fatica
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MARINO MORETTI, Canzone di giugno




Emily Elizabeth Dickinson (Amherst, Massachusetts, 10 dicembre 1830 –5 maggio 1886), poetessa statunitense, è considerata tra i migliori lirici del XIX secolo. La sua vita fu priva di eventi esteriori: dopo i trent'anni scelse un volontario isolamento nella casa paterna. La sua poesia spazia dalle piccole cose della vita quotidiana – la natura, le stagioni – ai grandi temi dell’anima innestati sul tema della solitudine.


Edoardo Cacciatore (Palermo, 1912 – Roma, settembre 1996), poeta e saggista italiano. Molte le opere poetiche, dove perizia metrica e virtuosismo letterario si associano a una forte tensione raziocinante dando luogo a un discorso aspro ed enigmatico.



3 commenti:

Atti effimeri di comunicazione ha detto...

adoro emily dickinson...tantissimo..... una grande.... bellissima poesia!!!!!

AlmaCattleya ha detto...

Io sono nata proprio a Giugno e mi sento parte di questo mese che è considerato una trasformazione, un passaggio, una maturazione, dai fiori ai frutti.
Ho trovato la poesia di Emily Dickinson molto spiritosa e viva.

DR ha detto...

sì, cercando poesie che parlassero di Giugno - è stato più difficoltoso che per gli altri mesi, e chissà perché - ho letto questa di Emily Dickinson e me ne sono subito innamorato...