venerdì 7 marzo 2014

Chi noi stessi siamo

 

CEES NOOTEBOOMcees_nooteboom

FANTASTICARE E RICORDARE

Chi noi non siamo
chi noi stessi siamo.

Chi è al di sopra delle parole
chi è all’interno delle parole.

Chi è presso il pensiero
chi è il pensiero.

Chi lascia la traccia
nella sabbia bianca
della pagina?

Chi la spiega?

(Traduzione di Fulvio Ferrari)

 


Fantasticare e ricordare, ovvero il sogno e la memoria, l’avvenire e il passato: la nostra vita è il presente, è come un fiume che scorre sotto questi due archi. E in questi termini passa anche la meditazione del romanziere e poeta olandese Cees Nooteboom (L’Aja, 1933), una domanda sul senso del vivere, un attimo di questo continuo presente in cui ci si sofferma a indagare.

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FOTOGRAFIA © FREEPIK

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LA FRASE DEL GIORNO
La vita / dovresti poterla / ricordare / come un viaggio all’estero.
CEES NOOTEBOOM

2 commenti:

Paolo ha detto...

Uffa! Questi poeti che si guardano il bellico; ma sarà, un bellico? nel mezzo della pancia? spostato un po' giù, perché? Mah!

DR ha detto...

non avranno altro da fare per occupare il tempo... e allora anche l'ombelico diventa un punto di vista interessante

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