lunedì 9 agosto 2010

Bassa marea

GAETANO ARCANGELI

NELLA BASSA MAREA

Nella bassa marea
ci stupisce la trina
tessuta su la rena,

c'inquietano iridescenze
come lontane ironie
di divine presenze...

1943

(da “L’Appennino”, Rebellato, 1958)

.

Pochi versi per dire l’ineffabile. Così è la poesia: non ha bisogno di dilungarsi in discorsi o di compilare trattati. Visioni di pochi secondi, stati d’animo confessati con grazia. Gaetano Arcangeli, nato a Bologna nel 1910 e lì spentosi nel 1970 dopo una vita dedicata all’insegnamento nel liceo classico Galvani, trova nella bassa marea di una mattinata estiva la meraviglia dei ricami lasciati dal mare nel territorio da cui si è ritirato. In quei pizzi, in certi riflessi d’arcobaleno che risaltano sulla sabbia ancora pregna d’acqua, nelle pozze dove granchi e conchiglie sono rimasti prigionieri, il poeta scorge un senso superiore che lascia una vaga inquietudine come certe domande cui non siamo in grado di dare una risposta.

..39041_140989382597406_100000590359576_299607_6339779_n

Dipinto di Pierre Marcel

.

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
LA FRASE DEL GIORNO
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.

CHARLES BUKOWSKI, Nascita, vita e morte di un giornale underground

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...