MARIO PAOLETTI
INVENTARIO
Le grandi navi a vela,
un cavallo che galoppa lungo la spiaggia,
il sonno dei bambini e dei gatti,
un treno di quelli che eruttavano fumo,
Charlot che si mangia i lacci delle scarpe
in "La febbre dell'oro",
il legno e la pietra intagliati,
una giovane donna, nuda, di spalle,
Sono le cose più belle che conosco.
(da Inventario, 1990)
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Ognuno di noi ha un inventario di memorie e di emozioni, magari immotivati, magari semplicemente legati all'infanzia o all'adolescenza: quelle cose che ci piace vedere e toccare o semplicemente ricordare, come in questa lista del poeta argentino Mario Paoletti.
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FRANKS FRANKEN IL GIOVANE, "GABINETTO DI UN COLLEZIONISTA"
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LA FRASE DEL GIORNO
L'arte è proprio questo: dare nuove versioni di vecchi temi.
MARIO PAOLETTI, El Imparcial, 17 maggio 2013
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Mario Paoletti (Buenos Aires, 20 giugno 1940 – Toledo, Spagna, 14 novembre 2020), scrittore, giornalista e studioso di letteratura argentino. Tra le sue opere più note si ricordano la "Trilogia argentina" e significativi studi su Mario Benedetti e Jorge Luis Borges.


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