GIUSEPPE UNGARETTI
IL LAMPO DELLA BOCCA
Migliaia d'uomini prima di me,
Ed anche più di me carichi d'anni,
Mortalmente ferì
Il lampo d'una bocca.
Questo non è motivo
Che attenuerà il soffrire.
Ma se mi guardi con pietà,
E mi parli, si diffonde una musica,
Dimentico che brucia la ferita.
Splendida questa poesia d’amore di Giuseppe Ungaretti, follemente innamorato alla soglia degli ottant’anni: fa parte di “Dialogo”, una plaquette pubblicata nel 1968 in pochissime edizioni fuori commercio, con un’opera di Burri.
La scoperta del poeta ormai anziano è che l’amore non si potrà estinguere che con la morte. Il sorriso della donna amata è un’arma prodigiosa, un’irresistibile strumento di seduzione. Capita a tutti di cadere, di lasciarsi piacevolmente abbattere. La sofferenza è tutta nell’assenza, nella certezza dell’abbandono – la donna di Ungaretti è molto più giovane del poeta. Ma basta che quella bocca si spalanchi, che parli con dolcezza, che si associ allo sguardo, per far dimenticare tutto quanto…
Frank Ritter, “Elegance”
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LA FRASE DEL GIORNO
Confesso che l’amo; se ciò è peccato, anche questo confesso.
TERENZIO, Andria
LA FRASE DEL GIORNO
Confesso che l’amo; se ciò è peccato, anche questo confesso.
TERENZIO, Andria

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