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giovedì 9 aprile 2026

Alla deriva


HUGO WILLIAMS

MAREE

La sera avanza, poi si ritira di nuovo
Lasciando le nostre tazze e i nostri libri come isole sul pavimento.
Stiamo andando alla deriva, io e te,
Lontani l'uno dall'altro come i giovani eroi
Di questi due romanzi che abbiamo appena posato.
Perché questa è la felicità: vagare da soli
Circondati dalla stessa luna, le cui maree ci ricordano noi stessi,
Le nostre distanze e ciò che ci siamo lasciati alle spalle.
La lampada lasciata accesa, le tende che lasciano entrare la luce.
Queste cose erano promesse. Senza dubbio ci torneremo.

(da Love-Life, 1979)

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Il poeta inglese Hugo Williams con il suo classico tono minimalista usa la metafora del movimento dell'oceano per esplorare la distanza emotiva in una relazione che, proprio come le maree, stagna e risale continuamente. L'intimità è sostituita da una solitudine condivisa ma separata, eppure lascia aperto lo spiraglio alla speranza.

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IMMAGINE CREATA CON IA

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  LA FRASE DEL GIORNO  

E così piangi per lei, e la poesia cade sulla pagina / Come se sapesse da sempre che ciò che facciamo di noi stessi lo prendiamo / Dal cuore degli altri.
HUGO WILLIAMS, Love-Life

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Hugh Anthony Mordaunt Vyner Williams (Windsor, 20 febbraio 1942), poeta, giornalista e scrittore di viaggi inglese. Ha ricevuto il Premio T.S. Eliot nel 1999 e la Medaglia d'Oro della Regina per la Poesia nel 2004. Il suo stile si è evoluto allontanandosi dalla "parsimonia lirica in stile recensione" mentre i suoi argomenti sono diventati di natura più personale e intima.


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