VINICIUS DE MORAES
IL POETA
Occhi che raccolgono
Solo tristezza e addii
Affinché altri possano guardare
Con amore i propri.
Mani che riversano solo
Silenzi e dubbi
Affinché altri possano essere
Vedovi dei propri.
Labbra che disdegnano
Le cose immortali
Affinché altri possano avere
Baciarle tanto.
Parole che
Pronunciano sempre un giuramento
Affinché servano
per l’eternità.
(da Per vivere un grande amore, 1962)
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Il poeta brasiliano Vinicius de Moraes esplora l'essenza dell'anima artistica: il poeta è un essere che vive le proprie emozioni e le trasforma perché altri godano i frutti di quella sua esperienza. La vita del poeta come un "continuum di dolore straziante", illumina la "visione della bellezza" indicando ai lettori la strada.
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IMMAGINE CREATA CON IA
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La materia del poeta è la vita, e solo la vita, con tutta la sua sordidezza e sublimità. Il suo strumento è la parola.
VINICIUS DE MORAES, Per vivere un grande amore
.
Marcus Vinícius da Cruz de Mello Moraes (Rio de Janeiro, 19 ottobre 1913 – 9 luglio 1980), poeta, cantante, compositore, drammaturgo e diplomatico brasiliano. Di famiglia facoltosa, fu addetto d’ambasciata a Los Angeles e Parigi. Nel 1958 diede il via alla bossanova con i testi scritti con Jobim di Canção do amor demais, album di Elizeth Cardoso. Si sposò nove volte.

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