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giovedì 8 gennaio 2026

Un arco di luce


ROBERTO SANESI

ARCO DI LUCE

Traccia un arco di luce alla finestra, un volo bianco
di passeri, inverno, che non rifuggono mai
da queste mura, e un fiore bianco, una natura morta
nemica fatta a immagine di noi. Rifiuta il fuoco
snello sopra le alture, il bucaneve
di Dio, ma esisti con gli oggetti, unisci
filo a filo la favola e l'idea, aria di libertà
creata e ricreata a un solo scatto
dei tuoi rami pesati dalla neve. Ascolta
come il silenzio brulica alle imposte, e come geme
la pietà in questo freddo. Se Minerva
non discende la notte coi sinistri
occhi d'intelligenza, accuseremo il cuore
della sua gravità che ci conduce al centro della terra.

(da Rapporto informativo, Feltrinelli, 1966)

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L'intensità poetica e filosofica di Roberto Sanesi esplora il rapporto tra l'uomo e la natura invernale:  l'immagine delicata e suggestiva dell'inverno si manifesta nell'uniforme bianco della neve, nel contrasto tra la sua pesantezza e il crudo e freddo vuoto del silenzio, e si libra in equilibrio tra la finitudine umana e l'anelito alla libertà, all'assoluto.

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FOTOGRAFIA © THE ESKIMO

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  LA FRASE DEL GIORNO  

La luce della neve spegne in noi tutta l’umana ingordigia.
ELENA AHNAVA

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Roberto Sanesi (Milano, 18 gennaio 1930 – 2 gennaio 2001), poeta, critico e traduttore italiano. L’attenzione all’esistenzialismo e, in particolare, al concetto di ciclico infinito divenire di marca rilkiana, lo portò a esplorare il rapporto tra esistenza e tempo in opere di forte componente visiva.


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