NICANOR PARRA
ULTIMO BRINDISI
Che ci piaccia o no,
abbiamo solo tre alternative:
il passato, il presente e il futuro
E nemmeno tre,
perché come dice il filosofo,
ieri è ieri,
ci appartiene solo nella memoria:
dalla rosa che ha già perso i petali
non puoi staccarne un altro.
Le carte da giocare
sono solo due:
il presente e il domani.
E nemmeno due,
perché è un fatto assodato
che il presente non esiste,
se non nella misura in cui diventa passato,
ed è già passato...,
come la giovinezza.
Insomma,
tutto ciò che resta è il domani:
alzo il bicchiere
a quel giorno che non arriva mai,
ma è l'unica
cosa che abbiamo veramente.
(da Canzoni russe, 1967)
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Il poeta - anzi, antipoeta - cileno Nicanor Parra riflette sul tempo: se il passato è ormai andato, inscatolato nell'archivio di giorni e memorie, il presente è invece impegnato nella sua continua fuga, nella sua trasformazione in passato. E dunque, non possediamo che ciò che ancora non abbiamo...
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FOTOGRAFIA © PAVEL DANYLUK/PEXELS
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LA FRASE DEL GIORNO
E tuttavia le settimane sono corte / I mesi passano a tutta velocità / Egliannisembranovolare.
NICANOR PARRA, Canzoni russe
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Nicanor Segundo Parra Sandoval (San Fabián, 5 settembre 1914 – La Reina, 23 gennaio 2018), poeta matematico, filosofo e fisico cileno. Incarnò l’antipoesia, teorizzando il distacco dagli schemi poetici tradizionali. Fu candidato tre volte al Premio Nobel senza vincerlo mai. Ottenne il Premio Reina Sofia nel 2001 e il Premio Cervantes nel 2011.

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