ALEXIS DÍAZ PIMIENTA
FESTA IN COSTUME, VI
Chi realizza le maschere non sa
a quale volto ognuna è destinata
lavora senza guardare, non vuole
guardarle fino a che non ha finito.
Chi vende le maschere ne ignora
il vero prezzo; sa solo che più
sono costose, più è serio
il segreto
da celare, la pelle traditrice.
Chi compera le maschere non pensa
al ludico spauracchio, né nella forma,
nemmeno al prezzo né alle dimensioni.
Compra una maschera e un'altra e un'altra: immensa
collezione che la vita trasforma
in una vita e un’altra e un’altra e un’altra.
(da Festa in costume, 2008)
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Questa poesia del “repentista” cubano Alexis Díaz Pimienta riflette sui ruoli di chi produce, vende e acquista le maschere: Carnevale è il tempo giusto per riflettere sull’inautenticità, sulla falsità, sull’ipocrisia – la costruzione sociale di un’identità fittizia, i “travestimenti” che adottiamo nel corso della vita: l'individuo si trova a vivere molteplici vite false attraverso un'immensa serie di ruoli.
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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
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LA FRASE DEL GIORNO
La vita è come una festa in costume: / un’eterna danza tra sconosciuti.
ALEXIS DÍAZ PIMIENTA, Festa in costume
Alexis Díaz Pimienta (L'Avana, 25 agosto 1966), poeta e scrittore cubano. Direttore della Cattedra di Poesia Improvvisata presso l'Università delle Arti, autore di romanzi, racconti, poesie e letteratura per bambini e ragazzi, è considerato uno dei più grandi ricercatori e professionisti dell'improvvisazione ("repentismo") a livello internazionale.
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