domenica 9 gennaio 2011

Ti invaghisti di un’ombra

 

PEDRO SALINAS

I

Tu vivi sempre nei tuoi atti.
Con la punta delle dita
sfiori il mondo, gli strappi
aurore, trionfi, colori,
allegrie: è la tua musica.
La vita è ciò che tu suoni.

Dai tuoi occhi solamente
emana la luce che guida
i tuoi passi. Cammini
fra ciò che vedi. Soltanto.

E se un dubbio ti fa cenno
a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci
su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci,
coi denti lo laceri:
non è più dubbio.
Tu mai puoi dubitare.

Perché tu hai capovolto
i misteri. E i tuoi enigmi,
ciò che mai potrai capire,
sono le cose più chiare:
la sabbia dove ti stendi,
il battito del tuo orologio
e il tenero corpo rosato
che nel tuo specchio ritrovi
ogni giorno al risveglio,
ed è il tuo. I prodigi
che sono già decifrati.

E mai ti sei sbagliata,
solo una volta, una notte
che t'invaghisti di un'ombra
- l'unica che ti è piaciuta -
Un'ombra pareva.
E volesti abbracciarla.
Ed ero io.

(da  La voce a te dovuta, 1933)

.

Abbiamo già letto poche settimane fa una poesia di Pedro Salinas da La voce a te dovuta: là eravamo già molto avanti nella storia d’amore tra il poeta e Katherine Prue Reding, la studiosa americana trentacinquenne che divenne sua amante. Qui invece siamo all’inizio, alla poesia numero uno – tutti i componimenti di questa raccolta sono indicati solo con il numero romano. Siamo dunque nella primavera del 1932, quando Pedro e Katherine si incontrano a Madrid: è evidente da questo ritratto che Salinas ne traccia che l’americana era per lui una dea, che restò folgorato da quel suo agire da donna emancipata (“La vita è ciò che tu suoni”, “Cammini fra ciò che vedi”, “Tu mai puoi dubitare”). Una donna consapevole della sua bellezza e della sua forza, libera di agire e di decidere, anche di sbagliare per capriccio, di “invaghirsi di un’ombra”.

.

Henri Matisse, “Jeune femme le visage enfoui dans les bras

.

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LA FRASE DEL GIORNO
Le donne hanno due modi d'amare che possono discendere uno dall'altro: amano col cuore e con i sensi. 
ALEXANDRE DUMAS FIGLIO, La signora delle camelie

1 commento:

Vania ha detto...

..molto bello questo scritto.

...stè Donne !!!:)
ciaoo Vania

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