lunedì 27 febbraio 2012

Treni di viaggiatori solitari

 

MARINO MUÑOZ LAGOS

DOVE COMINCIANO LE DISTANZE

Vecchia storia dell’infanzia
il sud mi segue
come un vento freddo;
come un pesce moribondo e palpitante
mi raggiunge in strade
polverose e mute.

Il sud dove cominciano le distanze
e i treni scivolano
tra la notte e la rugiada,
lanciando al cielo
il fumo dei passaggi
e facendo del fischio
il più rauco saluto dell’aurora.

Treni di viaggiatori solitari
che si giocano alle carte i loro destini.

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Del poeta cileno Marino Muñoz Lagos (Mulchén, 1925) abbiamo già incontrato una poesia di nostalgia per il sud delle terre magellaniche e patagoniche. Quel sud che rimane dentro, non solo perché in esso sono infisse le radici, ma per una sua bellezza triste e malinconica, nel freddo vento che lo contraddistingue per molte giornate, per quella sua vastità dove le fattorie e le città si perdono. È proprio vero che lì cominciano le distanze e i lunghi viaggi per colmarle raggruppano le persone e i loro racconti.

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TORRES DEL PAINE, CILE © MIGUEL V.

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LA FRASE DEL GIORNO
La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
BRUCE CHATWIN

1 commento:

Vania ha detto...

...guarda questo video...la foto me l'ha ricordato...la canzone...forse anche.:)

http://www.youtube.com/watch?v=6xBXPI5-8kQ

ciaoo Vania

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