LUIGI BARTOLINI
LA MANTIDE
Colori
delle foglie
eguali
ed ovali,
delle acacie
dei viali
oltre il Suburbio,
al sole;
è così
che, di sé,
ogni amante
crede
d'essere la lucertola
innocente
che si nasconde
silenziosa.
Infatti
crede,
anche Anita,
d'essere la mantide religiosa
che fra le piante
si nasconde
ad improvviso
sguardo
di passante.
(da Pianete, Vallecchi, 1953)
Intemperante e attaccabrighe, “spirito folletto” come si definì egli stesso, il pittore e narratore marchigiano Luigi Bartolini (1892-1963) trovò spesso nella poesia la liberazione dal fervore polemico. Così i risentimenti lasciano il posto a una contemplazione della realtà con toni agresti – «Abbiamo fatto, con l’Anna, come gli uccelli / abbiamo fatto il nido in aprile» inizia la sua poesia più famosa – accendendo una sensualità estrosa e limpida, venata qua e là d’amarezza. E così è anche per questa simbolizzazione degli amanti nei larghi viali della periferia romana: chi lucertola, chi mantide…
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DIPINTO DI LEONID AFREMOV
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LA FRASE DEL GIORNO
Tutto vince Amore, e noi cediamo all’amore.
VIRGILIO, Bucoliche
2 commenti:
..qui il dipinto è qualcosa ...ma qualcosa di veramente a parer mio bello...sai farne un collage anche con la carta colorata ....lo farò vedere alla piccola.
...per quanto riguarda la poesia...ogniuno ha un ruolo...alle volte non ne conosce il "ruolo".
..la frase...che dire...dovrebbe ogni individuo adottarla almeno un po'.
ciaooo Vania
Il pittore è il bielorusso Leonid Afremov, ho usato un suo dipinto anche per il contest di Nom de plume, la comunità di "narratori" che ho creato(o meglio sto cercando di creare)
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