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venerdì 20 settembre 2024

Un eterno straniero


BEI DAO

VELENO

Per il mondo
sono un eterno straniero
Non capisco la sua lingua
non capisce il mio silenzio
ciò che ci scambiamo
è mero disprezzo
come se ci incontrassimo in uno specchio

Anche per me stesso
sono un eterno straniero
Temo l'oscurità
ma uso il mio corpo per ostacolare
quell'unica e sola lampada
la mia ombra è la mia amante
il mio cuore il nemico

(da Gli stranieri ritornati, 1987)

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La disillusione, la solitudine e l’inquietudine sono la trama su cui il poeta cinese Bei Dao tesse la sua poesia minimalista, che spesso è un interrogarsi sul momento presente e sull’essere. Qui traccia un autoritratto ai tempi della rivoluzione culturale che porterà a Tienanmen, i tempi del risveglio dal conformismo ideologico maoista e dell’individualismo e del soggettivismo in reazione al realismo imposto agli artisti dallo stato cinese.

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PABLO PICASSO, "L'OMBRA"

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   LA FRASE DEL GIORNO   

Non sono un eroe / In un'epoca senza eroi / Voglio solo essere un uomo.
BEI DAO, Poesie scelte 1972-1986

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Bei Dao, pseudonimo di Zhao Zhenkai (Pechino, 2 agosto 1949), scrittore, poeta e traduttore cinese, considerato l'ispiratore e uno tra i maggiori esponenti negli anni Ottanta della poesia menglong, o poesia "oscura", in aperta ribellione con le forme tradizionali e il realismo socialista.


martedì 26 marzo 2024

Il cuore del fiore


WANG WEI

UNA PEONIA ROSSA

Che splendore di verde, così casuale e composto;
La tinta del suo vestito mescola il cremisi con il rosa.
Il fiore è quasi lacerato dal dolore:
Lo splendore della primavera conoscerà mai il suo cuore?

(da Trecento poesie Tang, 1763)

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Wang Wei, poeta cinese dell’VIII secolo, è noto soprattutto come cantore e pittore della natura: ma cogliere nella bellezza di un rosso fiore di peonia il sentimento di malinconia, il dubbio sulla funzionalità della bellezza, è pura opera di un poeta.

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ILLUSTRAZIONE © ARTISOO

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  LA FRASE DEL GIORNO  

Nessun fiore fiorisce quanto la peonia. Confronto a lei, gli altri fiori sembrano imprecare a denti stretti.
AMÉLIE NOTHOMB, Diario di Rondine

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Wang Wei (699 – 759), poeta e pittore cinese. Fu uno dei più famosi e influenti uomini di lettere e arti del suo tempo. Si cimentò in diversi ambiti del sapere, fu inoltre statista e musicista. Molte delle sue poesie ci sono state tramandate e ventinove di esse furono incluse nell'importante antologia del periodo Qing Trecento poesie Tang.


martedì 31 ottobre 2023

Un uomo infelice


LI YU

MALATTIA D’AMORE

I suoi capelli: legati con un nastro
e fermati con una spilla di giada;
Le sue vesti svolazzanti,
soffici e leggere;
Tra le sue sopracciglia
una piccola ruga.

Ottobre: ​​troppo vento
accompagnato dalla pioggia
picchia su due o tre
palme.
Un uomo infelice
in una notte senza fine.

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Due strofe per due momenti e due punti di vista in questa poesia di Li Yu, sovrano dello stato Tang meridionale nel X secolo. La prima è una scena interna, è il pensiero dell’amata lontana che esplode nella mente dell’innamorato con tutta la sua bellezza e la sua dolcezza. La seconda è una visione esterna di quell’uomo, come in una scena cinematografica che parta da un campo lungo a inquadrare il paesaggio autunnale per arrivare al primo piano sull’uomo che soffre per amore.

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JIANG GUO FANG, DALLA SERIE "CITTÀ PROIBITA"

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   LA FRASE DEL GIORNO   

E tu sai cosa?  / Ogni volta che arriva la sofferenza, / questo desiderio di essere vicini, se lontani / , o di essere più vicini, se vicini.
VINÍCIUS DE MORAES, Orfeu da Conceição 

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Li Yu  prima del 961 noto come Li Congjia e noto anche come Li Houzhu (937 - 15 agosto 978), poeta cinese. Terzo sovrano dello stato Tang meridionale durante il periodo delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni della Cina imperiale.  Sviluppò la poesia ci ampliandone la portata dall'amore alla storia e alla filosofia.


venerdì 20 ottobre 2023

Un lago di smeraldo


HANSHAN

IL MIO CUORE È COME LA LUNA D'AUTUNNO

Il mio cuore è come la luna d'autunno
un lago di smeraldo - puro, limpido e luminoso.

Niente vi può essere paragonato;
dimmi, come si può spiegare?

(da Montagne fredde)

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La luna è il mezzo per la conoscenza metafisica nelle poesie di Hanshan, oscuro poeta cinese del IX secolo: alla fine esiste solo una cosa, ed è quel cuore puro e immutabile, che contiene tutte le cose e le riflette come un lago verde racchiude la luna.

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IMMAGINE © BING IMAGE CREATOR

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   LA FRASE DEL GIORNO   

Nessuna direzione è migliore o peggiore, / l’Est vale quanto l'Ovest. / Coloro che ne conoscono il significato / sono liberi di andare dove vogliono.
HANSHAN, Montagne fredde

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Hanshan (IX secolo), figura buddhista e taoista cinese associata a una raccolta di poesie della dinastia  Tang. Nessuno sa chi fosse, quando visse e morì, e neppure se sia realmente esistito. Poco si sa del suo lavoro, poiché era un eremita che viveva in una regione remota e le sue poesie erano scritte sulle rocce delle montagne che chiamava casa.

venerdì 24 marzo 2023

Feste di primavera


SU SHI

PRIMAVERA

I fiori di pero risaltano bianchi
come il latte su uno sfondo di salici verdazzurri.
L'aria trascina la peluria dei salici.
Nuvole di fiori di pero volano per la città.
I petali caduti sul balcone sembrano neve.
Quante feste di primavera
riusciremo a vedere in questa vita?

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La primavera è la stagione della vita, il tempo della rinascita e del rifiorire. Non è un caso che sinonimo di anni - relativamente alla misura dell'età - sia "primavere".  E la stagione festosa fa sorgere questo interrogativo esistenziale al poeta cinese dell'XI secolo Su Shi.

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FOTOGRAFIA © TROY JARRELL/UNSPLASH

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  LA FRASE DEL GIORNO 

Un momento della notte primaverile  vale oro,  / quando i fiori si diffondono al chiaro di luna / e ombreggiano la fredda fragranza.
SU SHI

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Su Shi (Meishan, 8 gennaio 1037 – Changzhou, 24 agosto 1101), poeta, scrittore, artista e statista cinese dell'era Song. Nato da una famiglia di letterati nell'attuale provincia del Sichuan, è conosciuto anche come Po Su Shi, Su Tung-Po e Su Dongpo. Ha pubblicato sotto lo pseudonimo di Dongpo Jushi.


domenica 26 febbraio 2023

Bevo il mio tè


LIN HUIYIN

SEDUTA IN SILENZIO

L'inverno ha una sua ragione
il freddo è come un fiore -
un fiore ha il suo profumo, l'inverno un pugno di ricordi.
L'ombra di un ramo secco, come un esile fumo azzurro,
dipinge una sola pennellata sulla finestra del pomeriggio.
Al freddo, la luce del sole diventa pallida e lentamente si inclina.
E così
bevo il mio tè in silenzio
come in attesa che un ospite parli.

1936

(da The collected poems of Lin Huiyin, 1985)

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Un romantico momento di pace mentre fuori il sole d'inverno dipinge i colori del tramonto: una tazza di tè è la compagna delle riflessioni della poetessa-architetto cinese Lin Huiyin, immersa nella silenziosa e calda atmosfera della casa.

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FOTOGRAFIA © PIXABAY

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  LA FRASE DEL GIORNO 

Se il mio cuore è un fiore di loto con una candela accesa nel mezzo / allora, anche se è luce di taglio, voglio  che mostri orgoglioso la sua gloria.
LIN HUIYIN, Sogni sotto la lampada di loto

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Lin Huiyin,conosciuta anche come Phyllis Lin o Lin Whei-yin durante il periodo trascorso negli Stati Uniti (Hangzhou, 10 giugno 1904 – 1º aprile 1955), architetto, storica dell'architettura e scrittrice cinese, autrice di poesie, saggi, racconti e opere teatrali, apprezzati per la loro sottigliezza, bellezza e creatività.


martedì 29 novembre 2022

Il Ponte dei Ventiquattro


BAI HUA

ANTICA MELODIA

I

Un giovane scivola verso l'abisso
e un altro lo segue.

La felicità sarà presto obsoleta
Un ragazzo scrive un verso di poesia

Un verso, ahimè, un solo verso:
“Sopra il Ponte dei Ventiquattro la luna disperde la notte”

II

Inverno, a sud del fiume
Non puoi concentrare i tuoi pensieri o trovare un tema

Stinco di maiale Yaorou, Ge Garden, gente di Shanghai
La guida del tour è carica di entusiasmo

Una foto, per favore. Una foto
La sua faccia rossa gelata sorride

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L'antica melodia di questi versi del poeta cinese Bai Hua è Guangling San, un celebre brano della dinastia Han. Il verso citato viene invece da una poesia di Du Mu, autore del IX secolo, Giudicare Han Chuo a Yangzhou: “Montagne blu nebbiose, misteriose e lontane acque / A sud del fiume, mentre l'autunno finisce, l'erba non è ancora appassita / Sopra il Ponte dei Ventiquattro la luna dissolve la notte / Dov'è quell'Adone che dà lezioni sul suo flauto?”. E a sud del fiume nella seconda strofa, con uno stacco temporale, portato dall'antica melodia va lo stesso Bai Hua turista dei nostri giorni.

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FOTOGRAFIA © CGTN

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   LA FRASE DEL GIORNO   

In questo momento stai scrivendo una poesia / il che equivale a comporre una nave affondata / un albero nero / o un terrapieno protetto dalla pioggia.
BAI HUA

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Bai Hua (Sichuan, 1956), poeta cinese. Dopo aver ottenuto una laurea in inglese presso il Guangzhou Foreign Languages Institute, ha conseguito un Master in Tendenze letterarie occidentali presso l'Università di Sichuan.


lunedì 10 ottobre 2022

Nelle notti di ottobre


BAI HUA

L’ESTATE È ANCORA LONTANA

Uno dopo l'altro i giorni passano,
qualcosa ti si avvicina nel buio
Siediti, cammina un po',
guarda cadere le foglie,
la pioviggine,
una persona cammina per strada,
l'estate è ancora lontana

Così veloce eh, nasce e scompare,
tutto il buono arriva nelle notti di ottobre,
troppo bello, inosservato,
una calma uguale a quella delle tue scarpe
pulite, sul bordo del letto
il passato è remoto, caldo, gentile,
come una vecchia scatola,
come la carta ingiallita di un libro,
e l'estate è ancora lontana

Un incontro casuale, forse dimenticato,
fuori fa un po' freddo
la mia mano sinistra stanca
tende segretamente a sinistra
Quella stupida idea fissa
lontana ma penetrante
l'estate è ancora lontana

Mai più perdere la pazienza per niente,
Mai più innamorarsi per niente
riprendere le vecchie abitudini
anno dopo anno deprimersi
Cottage di bambù, camicia bianca
Non sei nel fiore della vita?
Una determinazione rara
l'estate è ancora lontana

1984

(da L'estate è ancora lontana, 2020)

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"L'estate è il tempo di Bai Hua nella poesia" scrive Fiona Sze-Lorrain: è uno stilema che il poeta cinese usa per misurare la sua vita, per valutare, proporzionare, paragonare e comprendere. E, naturalmente, è tempo desiderato, tempo che per molti mesi dell'anno diventa bramosa attesa oppure nostalgia.

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FOTOGRAFIA © TORANGE

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   LA FRASE DEL GIORNO   

Concentro le mie energie e posso vedere / la brezza pomeridiana / soffiare attraverso gli sguardi che incontro / Che malinconia / che franca benevolenza / e romantica allegria dei vecchi tempi.
BAI HUA

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Bai Hua (Sichuan, 1956), poeta cinese. Dopo aver ottenuto una laurea in inglese presso il Guangzhou Foreign Languages ​​Institute, ha conseguito un Master in Tendenze letterarie occidentali presso l'Università di Sichuan.


giovedì 25 agosto 2022

Il sole al tramonto


LIN HUIYIN

IL GIORNO

Le dodici ore di oggi
sono le mie dodici ospiti,
ognuna è venuta e se ne è andata, alla fine
se ne è andato anche il sole al tramonto, trascinandosi dietro la sua ombra.
Non ho tempo di esaminare i miei pensieri
il crepuscolo è arrivato in punta di piedi, curioso, e li ha rubati.
Dico: amico mio, questa volta non protesterò,
protesto ogni volta, ferisce un po' il mio orgoglio.
Il crepuscolo è silenzioso, se ne va senza parlare.
Sola in questo silenzio, mi getto nella notte.

1942

(da The collected poems of Lin Huiyin, 1985)

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Il fratello Xuan raccontò della poetessa cinese Lin Huiyin che “la sera bruciava incenso, sistemava i fiori, indossava un pigiama di seta bianca, si metteva davanti alle foglie di loto dello stagno e recitava dando vita a una bella poesia nella fresca brezza fluttuante”. Esattamente come in questi versi, in cui si pone davanti alla bellezza del giorno al tramonto e si abbandona completamente all’emozione.

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FOTOGRAFIA © PXHERE

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  LA FRASE DEL GIORNO   

Molte persone sono divenute schiave degli anni, inseguendo frettolosamente il tempo, e hanno dimenticato cosa volevano inseguire e cosa hanno da perdere ora.
LIN HUIYIN




Lin Huiyin,conosciuta anche come Phyllis Lin o Lin Whei-yin durante il periodo trascorso negli Stati Uniti (Hangzhou, 10 giugno 1904 – 1º aprile 1955), architetto, storica dell'architettura e scrittrice cinese, autrice di poesie, saggi, racconti e opere teatrali, apprezzati per la loro sottigliezza, bellezza e creatività.


giovedì 4 agosto 2022

La tua cella


LING YU

NÉ AVANZARE NÉ RITIRARSI

Nel mezzo c'è la tua cella
ogni giorno ti siedi composto
collezioni giocattoli
in ogni cassetto, c'è
un calendario
ogni giorno vuoi risolvere
una contraddizione, pratichi la puntualità
vai in bagno, vai in ufficio

Ti eserciti a correre a casa
prima del tramonto, per non mancare
il crepuscolo

per non entrare nella porta sbagliata.

(da Poems about a trunk)

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Ling Yu, poetessa di Taiwan, descrive il profondo intrappolamento dell'uomo moderno nella società: si vive per produrre, si incasella ogni cosa e questo fa sì che i giorni siano gli uni uguali agli altri, che gli appartamenti somiglino a delle celle di prigione, tutte uguali.

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EDWARD HOPPER, "UFFICIO IN UNA PICCOLA CITTÀ"

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  LA FRASE DEL GIORNO    

Voglio sognare, ma non dormire / Voglio camminare, ma senza piedi.
LING YU




Ling Yu pseudonimo di Wang Meiqin (Pinglin, 14 febbraio 1952), poetessa di Taiwan. Affascinata da scrittori analitici come Jorge Luis Borges,  ama i contrasti e i paradossi. Oppone costantemente la luce all’'oscurità, il giorno alla notte, la libertà alla prigionia, l'isolamento alla società.


domenica 29 maggio 2022

Nel silenzio dell’incudine


LAN LAN

IL LAVORO DEL POETA

Tutta notte il fuoco ruggisce
nella fucina.

L’ombra con le sue braccia disegna un vortice
e – centimetro dopo centimetro – incorpora a sangue
il fabbro nel silenzio dell’incudine.

(da Canyon in the body, 2014)

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Il poeta è un artigiano – del resto l’etimologia della parola poesia, in greco ποίησις, [pòiesis], deriva a sua volta dal verbo ποιέω [poièo], che indica il produrre, il fare, il creare. Ma, dice la poetessa cinese Lan Lan, il poeta fa di più: con il suo incessante lavorio nella sua opera incorpora persino se stesso.

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FOTOGRAFIA © FOTO RABE/PEXELS

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LA FRASE DEL GIORNO
Amo i mondi sottili, / senza peso e aggraziati / come bolle di sapone.
LAN LAN




Lan Lan, pseudonimo di Hu Lanlan (Yantai, Shandong, 1967), poetessa cinese. È considerata uno dei poeti lirici cinesi contemporanei più influenti. Autrice di nove raccolte poetiche, è anche prolifica scrittrice di prosa e narrativa per bambini. Premiata con il prestigioso Liu Li'an Poetry Prize nel 1996, è ospite abituale di festival internazionali.


martedì 7 settembre 2021

Cerchi un sogno?


XU ZHIMO

DICENDO ANCORA ARRIVEDERCI A CAMBRIDGE

Dolcemente me ne vado,
come dolcemente sono venuto;
dolcemente saluto
le nuvole nel cielo occidentale.

I salici dorati in riva al fiume
sono giovani spose nel tramonto;
I loro riflessi brillanti sul fiume lucente
continuano a ondeggiare nel mio cuore.

Il nastro verde dell’erba radicato nel fango molle
ondeggia tranquillo nell'acqua;
sono disposto a essere un’elodea
nel dolce scorrere del fiume Cam.

Quella pozza all'ombra degli olmi
non contiene chiara acqua di sorgente, ma un arcobaleno
sgualcito in mezzo alle lenticchie d'acqua,
dove si posano sogni iridiati.

Cerchi un sogno? Vai in barca con un lungo palo,
a monte dove l'erba verde è più verde,
e con il barchino carico della luce delle stelle,
canta ad alta voce nel suo splendore.

Ma ora non posso cantare ad alta voce,
la pace è la mia musica d'addio;
anche i grilli ora tacciono per me,
Cambridge questa sera tace.

In silenzio me ne vado,
proprio come sono venuto;
agitando dolcemente la mia manica,
non mi porto via una sola nuvola.

6 novembre 1928

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Xu Zhimo, poeta che provò a rimodellare la poesia tradizionale cinese apportandole toni di romanticismo occidentale, abbandonati gli Stati Uniti, da lui definiti “intollerabili”, dove studiava Economia a New York , si trasferì al King’s College di Cambridge: fu lì che si innamorò dei versi di Keats e di Shelley e di quell’atmosfera che fu capace di enfatizzare in lui  l’emozione e la glorificazione della natura.

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CAMBRIDGE, THE BACKS - FOTOGRAFIA © DARREN BURROUGHS

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LA FRASE DEL GIORNO
Quando veniamo alla poesia, non possiamo immaginare una situazione di maggiore povertà.
XU ZHIMO




Xu Zhimo (Haining, 15 gennaio 1897 – Jinan, 19 novembre 1931), poeta romantico cinese dell'inizio del XX secolo. Si sforzò di liberare la poesia cinese dalle sue forme tradizionali e di rimodellarla sotto l'influenza della poesia occidentale e della lingua cinese vernacolare. È considerato una delle figure più importanti della poesia cinese moderna.


lunedì 5 luglio 2021

In un fitto bosco di bambù


WANG WEI

RIFUGIO TRA I BAMBÙ

Siedo solitario in un fitto bosco di bambù,
suono l’arpa e modulo una canzone:
Folto è il bosco e non v’è ombra di uomo,
solo la fulgida luna viene a illuminarmi.

(da Trecento poesie Tang, 1763)

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Il poeta cinese Wang Wei si ritira in un bosco di bambù con la sua arpa in attesa che sorga la luna. È un’atmosfera tranquilla e rilassante e mette in pratica i precetti dello zen: il suo stato d’animo quieto si integra perfettamente con l’ambiente naturale, un po’ come per il Walden di Henry David Thoreau: “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, affrontando solo i fatti essenziali della vita, per vedere se non fossi riuscito a imparare quanto essa aveva da insegnarmi e per non dover scoprire in punto di morte di non aver vissuto”.

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LA FRASE DEL GIORNO
Felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle.
LEV TOLSTOJ, I cosacchi




Wang Wei (699 – 759), poeta e pittore cinese. Fu uno dei più famosi e influenti uomini di lettere e arti del suo tempo. Si cimentò in diversi ambiti del sapere, fu inoltre statista e musicista. Molte delle sue poesie ci sono state tramandate e ventinove di esse furono incluse nell'importante antologia del periodo Qing Trecento poesie Tang.


martedì 22 giugno 2021

Per dormire con te


YU XIUHUA

HO ATTRAVERSATO LA CINA PER DORMIRE CON TE

Ho attraversato la Cina per dormire con te
In pratica non c’è alcuna differenza tra me che dormo con te e tu che dormi con me.
È soltanto la collisione di due corpi: si crea una forza, e sotto vi sbocciano i fiori.
Confondiamo la falsa primavera dei fiori con un nuovo inizio della vita.
In Cina succedono molte cose:
si svegliano i vulcani, si prosciugano i fiumi, si dimenticano prigionieri politici ed esuli,
ovunque il veloce cervo milu e le gru sono nel mirino dei fucili.
Ma io sfido la pioggia di proiettili per dormire con te.
Concentro in un’unica alba infinite notti buie per dormire con te.
Mi frantumo in innumerevoli me stesse e corro per dormire con te.
Potrei essere fuorviata da uno sciame di farfalle,
credere che gli elogi annuncino l’arrivo della primavera,
non riconoscere neppure il luogo da cui vengo, Hengdian.
Eppure, per me, queste sono tutte ottime ragioni perché io dorma con te
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(da Il chiaro di luna riposa sulla mia mano sinistra, 2015)

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Yu Xiuhua è una poetessa cinese che ha gravi problemi a muoversi e a parlare a causa di una paralisi cerebrale che si presentò già alla sua nascita. Iniziò a scrivere poesie a  ventidue anni, con la fatica di stare seduta e di usare con mani tremanti il computer. Nel 2014 ne aveva già raccolte più di duemila, e questa l’anno dopo, tradotta in inglese, le diede fama mondiale. Yu Xiuhua, che vive ritirata in una fattoria dello stato di Hubei, è stata accostata ad Emily Dickinson per quella sua capacità di ritirarsi nel suo mondo interiore.

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LESLIE ALLEN, "DORMENDO FINO A TARDI"

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LA FRASE DEL GIORNO
Quando ami qualcuno, l’anima si alza, non affonda.
YU XIUHUA




Yu Xiuhua (Zhongxiang, 22 marzo 1976), poetessa cinese. Nata con una paralisi cerebrale che le rende difficile parlare e muoversi, ha raggiunto il successo nel 2015 facendo conoscere su WeChat “Ho attraversato la Cina per dormire con te”. La critica l’ha paragonata a Emily Dickinson per i suoi temi: amore, vita, natura e isolamento,.


martedì 6 ottobre 2020

Il cielo è sempre azzurro


DAI FUGU

QUANTA GENTE CORRE

Quanta gente corre dietro al denaro,
incessantemente.
Dedicano la notte a far di conto
e cavalcano tutto il giorno.
Passano la vita in un costante desiderio,
stanchi del continuo ripetersi.
E nemmeno ski rendono conto che sul loro tetto
il cielo è sempre azzurro.

(da Shiping ci, XII secolo)


Dai Fugu, poeta cinese del XII secolo, ci testimonia che l’umanità non è molto cambiata in questi nove secoli: la descrizione dei dignitari e dei mercanti che cavalcano tutto il giorno per ammassare denaro da contare la notte si attaglia a molte persone del XXI secolo. Guardano al profitto, alla ricchezza, senza nemmeno accorgersi della poesia del cielo.

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STAMPA CINESE DA ALIEXPRESS

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LA FRASE DEL GIORNO
Il vertice del potere / cui aspirano gli uomini / è essere principe o re / con gloria, fama e comodità, ma senza libertà.
DAI FUGU




Dai Fugu o Tai Fu-ku (Provincia di Zhejang, 1167-1248), poeta cinese della dinastia Song, trascorse vent’anni in viaggio alla ricerca dei panorami più spettacolari. Sebbene facesse parte della scuola poetica Janghu, i suoi versi andarono oltre quella linea poetica. La sua poesia è raccolta negli Shiping.

martedì 12 maggio 2020

La gonna


WU ZETIAN

PER LE MIE LACRIME D’AMORE

Per le mie lacrime d'amore
il rosso diventa verde
dal tanto pensarti
il mio corpo diventa tutt'ossa
ultimamente non mi stanco mai di piangere la mia solitudine
di aprire la valigia e guardare tutta sola
la gonna che ho cucito per farti piacere.

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Nell’antica Cina le donne innamorate conservavano una gonna che indossavano solamente alla presenza dell’amato. Quando questi era lontano, veniva conservata in un’apposita valigia, da cui era tolta per celebrare il suo ritorno. Anche l’imperatrice poetessa Wu Zetian ne aveva una e la usa per simboleggiare la nostalgia dell’amato lontano: “Da quando te ne sei andato / non riesco a pensare ad altro / che non sia tu. Non mi credi? / Da allora / non faccio altro che aprire il mio armadio / e guardare, accarezzare, annusare / l'ultimo vestito che hai tolto”.

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ILLUSTRAZIONE © CG

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LA FRASE DEL GIORNO
L'amore si fonda sulla nostalgia, nostalgia della persona amata.
MAX HORKHEIMER


 


Wu Zetian, conosciuta anche come Imperatrice Wu (Guangyan, 17 febbraio 624 – Luoyang, 16 dicembre 705), fu l'unica imperatrice cinese a fondare la propria dinastia, chiamata Zhou e regnò con il nome di “imperatore Shengshen” dal 690 al 705. La sua corte fu un centro di produzione letteraria e poetica e lei stessa scrisse numerose poesie.


lunedì 30 marzo 2020

Informo la primavera


WU ZETIAN

UNA GITA AL PARCO DI SHANGLIN

Domani mattina farò una gita al parco Shanglin,
Con urgenza informo la primavera:
I fiori devono aprire i loro petali durante la notte,
Non aspettare che soffi il vento mattutino!

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La primavera è avvisata: deve risplendere in tutta la sua magnificenza, deve allargare tutti i suoi petali, far sbocciare tutti i suoi fiori, mettere in campo tutta la sua bellezza: ad ammirarla non sarà soltanto una poetessa, Wu Zetian, ma nientemeno che l’imperatrice Wu.
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FOTOGRAFIA DA PINTEREST

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LA FRASE DEL GIORNO
Voglio fare con te / ciò che la primavera fa con i ciliegi.
PABLO NERUDA, Venti poesie d’amore e una canzone disperata




Wu Zetian, conosciuta anche come Imperatrice Wu (Guangyan, 17 febbraio 624 – Luoyang, 16 dicembre 705), fu l'unica imperatrice cinese a fondare la propria dinastia, chiamata Zhou e regnò con il nome di “imperatore Shengshen” dal 690 al 705. La sua corte fu un centro di produzione letteraria e poetica e lei stessa scrisse numerose poesie.

giovedì 12 marzo 2020

Esibizione di un momento


XUAN ZONG

LA MARIONETTA

Il legno intagliato e mosso da un filo,
Sembra, in realtà, un vecchio rugoso dai capelli bianchi.
Finita la sua esibizione di un momento,
Eccolo qui, immobile e muto,
Simile agli uomini la cui vita è sogno.

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Una marionetta giace inanimata dopo lo spettacolo al teatro di ombre: quello che agli occhi sembrava un vecchio non è che un ammasso di pezzi di legno intagliati: il poeta cinese dell’VIII secolo Xuan Zong, imperatore della dinastia Tang, riflette che così è la vita dei sognatori: in movimento mentre il sogno è vivo, inanimati quando l’illusione si è sgonfiata.

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IMMAGINE © CHINA PUPPET AND SHADOW ART SOCIETY

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LA FRASE DEL GIORNO
Dimmi Greg, perché ami le marionette?" "Sai Maxine, non lo so con certezza. Forse perché per un po' puoi diventare qualcun altro, puoi essere nei suoi panni, pensarla in modo diverso, muoverti in modo diverso, provare cose diverse.
CHARLIE KAUFMAN, Essere John Malkovich




Xuan Zong (8 settembre 685 – 3 maggio 762) nato col nome Li Longji, fu il sesto imperatore della dinastia Tang: regnò per 43 anni, fino a che la Ribellione di An Lushan pose fine al suo regno e lo costrinse all’esilio. Patrono delle arti e mecenate, compose egli stesso poesie.


martedì 22 ottobre 2019

Viale coperto di foglie


HAN YU

UN VIALE COPERTO DI FOGLIE


Un viale coperto di foglie strappate dal vento dell'ovest,
una finestra seminascosta dai libri sotto il sole del tramonto.
Sono vecchio, temo di immischiarmi negli affari degli uomini.
Fa freddo, non esco di casa.

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L’autunno è arrivato, le foglie coprono i viali e il poeta cinese Han Yu, vissuto a cavallo tra l’ottavo e il nono secolo, durante la dinastia Tang, si isola nella sua casa, tra i suoi amati libri: inutile scendere per le strade, intromettersi negli affari umani. Molto meglio rimanere accanto al caldo buono del camino.

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FOTOGRAFIA DA PINTEREST

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LA FRASE DEL GIORNO
Stamattina è autunno / nel dire queste parole / sento come invecchio.
KOBAYASHI ISSA




Han Yu (Mengzhou, Jiaozuo; 768 – Chang'an, 25 dicembre 824), scrittore e poeta cinese della dinastia Tang, Ssviluppò in modo significativo il Neoconfucianesimo e si attenne a una visione ortodossa in tema culturale.


mercoledì 9 ottobre 2019

Immersi nel mare d'amore


GUAN YUN SHIH
SCARPETTE ROSSE RICAMATE


Sdraiati uno accanto all’altro,
davanti alla finestra sotto le nuvole.
Letto illuminato dalla luna.
Immersi nel mare d’amore
cantiamo abbracciati,
una canzone dietro l’altra.
L’anima in un filo, ascoltiamo:
Già il temibile tamburo
annuncia l’alba.
Che poche sono state le ore
per tante parole d’amore!
E come scorre via rapida la notte!
Un fuso che corre su un telaio.
Mia cara! Se ci sono anni bisestili
perché non può esserci
una notte bisestile?


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“Perché non può esserci una notte bisestile?” si chiede il poeta cinese del XIV secolo Guan Yun Shih. Perché deve finire con l’alba la dolcezza della notte d’amore? Perché devono dissolversi le tenerezze degli amanti e i corpi separarsi nell’alba?
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.DIPINTO DI B.K. WHITE

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LA FRASE DEL GIORNO
Blu scuro, è il colore della notte dove si concentrano e si bloccano i nostri occhi, le orecchie, le parole, tutto quanto.
BANANA YOSHIMOTO, Sonno profondo




Guan Yuh Shih (Yung-chou, oggi Ling-Ling, 1286 – Hangchow, 1324), poeta cinese di origini uigure vissuto durante la dinastia Yüan. Scrisse in prosa e in versi con la nuova forma lirica detta san-ch’ü.