Statistiche web
Visualizzazione post con etichetta poesia sudafricana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesia sudafricana. Mostra tutti i post

mercoledì 20 luglio 2022

Don Mattera


Il poeta sudafricano Don Mattera è morto il 18 luglio nella sua casa di Protea Glen, quartiere di Johannesburg. All’anagrafe Donato Francisco Mattera, di origini italiane dalla parte del nonno e di etnia Xhosa da parte della nonna, durante l’apartheid fu classificato come “coloured” e divenne un attivista contro la segregazione finendo in carcere per tre anni. La sua poesia, incentrata sulla memoria e sulla sua importanza politica, ha influenzato il movimento della Black Consciousness.

.

.

.

SENTO UNA POESIA

Sento una poesia
che batte in profondità
Sento una poesia
dimenarsi all'interno della membrana
della mia anima
              piccoli pugni che battono,
              battono contro il mio essere
              mentre cerca di spezzare il cordone ombelicale,
                          piangendo, gridando
                          nascendo sulla carta.
                          colpendo
                          Profonda, così profonda
                          sento una poesia,
                                     dentro…

.

.

PER UN CENTESIMO

Ogni mattina
all’angolo tra Pritchard e Joubert
appoggiandosi a una stampella impolverata
vicino a un bidone della spazzatura sul marciapiede
un vecchio mendica
senza aspettarsi molto.
I suoi occhiali sono incrinati e sporchi
e non vede la mia mano nera
far cadere un centesimo nel suo misero palmo
ma d'istinto borbotta:
Grazie, capo!
Strano, che per un centesimo
un uomo possa chiamare suo fratello “capo”.

(da Azanian Love Song, 1983)

.

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
La mia missione è aiutare a rimuovere il dolore e la sofferenza dalla vita delle persone, una catena invisibile. La mia opera è l'ombra delle mie azioni.
DON MATTERA




Donato Francisco Mattera meglio noto come Don Mattera (Westbury, 30 novembre 1935 – Johannesburg, 18 luglio 2022), poeta e scrittore sudafricano di nonno italiano e nonna di etnia Xhosa. Attivista antiapartheid, nella sua poesia ha sottolineato l'importanza politica della memoria, idea che sarà alla base del movimento della Black Consciousness.


lunedì 23 ottobre 2017

Il declassamento


ISOBEL DIXON

IN CUI IL CAMBIO NON È EQUO

Il rublo cade, lo yen si agita, e il bath
è una barca che affonda. Il debole rand
è di nuovo in subbuglio. Amore, prenderei
a prestito per rafforzare i nostri domani
ma il mio cuore ha un mutuo altissimo
e il declassamento è inevitabile. Però,
è meglio di com'era -  tornare ai vecchi tempi quando?

(da Bearings, 2016)

.

La poetessa sudafricana Isobel Dixon, agente letterario a Londra, applica all’amore il tasso di cambio e l’economia bancari – il declassamento del mutuo è un’appropriata analogia per la consunzione di un rapporto dovuta all’assuefazione.

.

Sterline

FOTOGRAFIA © EXPRESS

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
L'amore non vuole avere, vuole soltanto amare.
HERMANN HESSE, sull’amore




Isobel Dixon (Mthatha, 1969), poetessa sudafricana. È anche un'agente letteraria con sede a Londra. Ha pubblicato diverse raccolte. La sua poesia "Plenty" è attualmente presente nel corso di lingua inglese CIE GCSE. Nel 2000 ha vinto il Premio SANLAM sudafricano per la poesia. Nel 2004 ha vinto il Premio Olive Schreiner.


mercoledì 29 marzo 2017

Per il suo divenire

 

GABEBA BADEROON

VECCHIE FOTOGRAFIE

Sulla mia scrivania ho una tua fotografia
scattata dalla donna che ti amava allora.

In altre fotografie la sua ombra si scorge
in primo piano. In questa
il suo corpo non è troppo lontano dal tuo.

Hai tenuto la testa in quel modo
perché piaceva a lei?

Lei non è invisibile, né
mia nemica, né tantomeno il passato.
Penso
di amare le cose che amava lei.

Di tutte le tue vecchie fotografie ho scelto questa
per il suo divenire. Credo
che tu fossi sul punto
di voltare la testa
e i tuoi occhi guardavano già di lato.

Fu questo l’inizio dell’addio?

(da Cento silenzi, 2006)

.

Le fotografie bloccano un istante, lo cristallizzano nel tempo e la loro testimonianza diventa alla fine solo quell’immagine nella quale è possibile – un po’ come per le poesie – leggervi anche le nostre emozioni e i nostri desideri. È quello che fa, forse inconsciamente, la poetessa sudafricana Gabeba Baderoon, leggendovi  più che la gelosia per l’altra donna, la fierezza di essere divenuta ora lei l’amata.

.

Surfleet

FOTOGRAFIA © LEANNE SURFLEET

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Le fotografie rivelano cose che normalmente la gente non nota, oppure cose che la gente non vuole vedere. Perciò, a volte, immortaliamo dei dettagli interessanti senza che sia nostra intenzione.

KUNIHIKO IKUHARA, Mawaru-Penguindrum




Gabeba Baderoon (Port Elizabeth, 21 febbraio 1969), poetessa e accademica sudafricano. Nel 2005 ha ricevuto il Daimler Chrysler Award per la poesia. Vive e lavora a Città del Capo, e in Pennsylvania, dove lavora come assistente professore di Studi sulle donne e Studi africani e afroamericani presso la Penn State.


venerdì 13 marzo 2015

Una poesia non detta

 

LEON DE KOCK

CUORE DI JACARANDA

Sopporta in silenzio il tuo desiderio, cuore
- così dice Rumi, replicando
replicando al proprio cuore -
perché questa è la risposta.
Questa è la risposta.
Sopporta in silenzio il tuo desiderio, cuore.

E ora
questi germogli luminosi
sono il loro proprio silenzio.
Cuori che scoppiano
si appesantiscono.
In silenzio cantano
e quando cadono
piovono giù
una fioritura incombente
un clamore
una poesia non detta.

(da Bodyhood. Poems, 2011 - Traduzione di Franco Arato)


Le jacarande stanno al Sudafrica come i ciliegi al Giappone: la pioggia dei loro petali è un sakura tutto australe che tinge di viola le strade. Il poeta Leon De Kock legge in quell’effimero fiorire e cadere - che è già poesia - l’analogia con i moti del cuore e le loro maree, partendo da un verso del poeta e mistico persiano Rumi, fondatore dei celebri dervisci rotanti.

.

Pretoria

JACARANDE IN FIORE A PRETORIA – FOTOGRAFIA © CLARE FLEMING

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra, c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.
KAHLIL GIBRAN, Sabbia e spuma




Leon De Kock (Mayfair, 1956), poeta, critico e traduttore sudafricano. Dopo aver lavorato come giornalista per diversi anni, è entrato a far parte del Dipartimento di inglese dell'Università del Sud Africa, dove è stato professore fino al 2006. Attualmente è a capo della Scuola di letteratura e studi linguistici presso l'Università del Witwatersrand.