ANESTIS EVANGELOU
INCISIONE
Quando intagliano il lentisco
con un rasoio o un coltello affilato
e lo incidono per il lungo,
versa una lacrima profumata
e la raccolgono goccia a goccia –
proprio come
un rasoio e un coltello affilato,
la mia vita è stata scolpita dagli anni,
e dalle crepe del mio corpo,
i miei pochi versi sono sgorgati goccia a goccia.
(da La visita e altre poesie, 1987)
.
Il poeta greco Anestis Evangelou, per esprimere la sofferenza delle sue faticose poesie, ricorre ad un'immagine particolare: quella del mastice di Chio, ovvero la resina del lentisco, usata per secoli come gomma da masticare. Per ottenerla, occorre incedere il ramo e farne colare le gocce.
.
FOTOGRAFIA © AILINALEXIO
.
LA FRASE DEL GIORNO
La poesia è una ferita aperta che scorre – / più è aperta meglio è.
ANESTIS EVANGELOU, Metodo di respirazione
.
Anestis Evangelou, pseudonimo di Anestis Papadopoulos (Salonicco, 1937 - 1994), poeta greco della seconda generazione del dopoguerra. La sua produzione poetica si distingue per i mezzi espressivi semplici, la pervasiva atmosfera di pessimismo e l'avversione del soggetto poetico verso la realtà e il sentimento di sconfitta. È in parte dedicata al sociale e in parte alla tendenza esistenziale-filosofica.


Nessun commento:
Posta un commento