CATULLO
CARME 107
Se contro ogni speranza ottieni
ciò che desideravi in cuore,
una gioia insolita ti prende.
E questa è la mia gioia,
più preziosa dell'oro:
a me tu ritorni, a me, Lesbia,
a un desiderio ormai senza speranza,
al mio desiderio ritorni,
a me, a me tu ti ridai.
O giorno luminoso!
Chi vivrà più felice?
chi potrà mai pensare vita
più, più desiderabile di questa?
(da Carmina – Traduzione di Mario Ramous)
.
Questi versi con cui il poeta latino Catullo sembra finalmente coronare il suo sogno d’amore duraturo e felice con Lesbia non è in realtà che l’ennesima illusione: lo stesso “povero Catullo” che nel Carme VIII sembra rinsavire e riesce a dire: “basta con le illusioni: / se muore, credimi, ogni cosa è perduta. / I tuoi giorni felici li hai consumati / quando correvi dove voleva il tuo amore” invece ci ricasca, forse travolto dalla nostalgia di quella donna con la quale scambiare “così tanti baci / che i curiosi non possano contarli”. Ma è la stessa Lesbia di sempre, quella che lo ricopre d’insulti, quella che spreme la gioventù romana negli angiporti, quella che infine, ancora una volta gli spezzerà quel suo cuore così fedele.
SIR LAWRENCE ALMA-TADEMA, “CATULLUS AT LESBIA’S”
.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Ma ciò che dice una donna a un amante impazzito / devi scriverlo sul vento, sull'acqua che scorre.
CATULLO, Carme 70
5 commenti:
..il sentimento che "comunque" illumina:)
ciaoo Vania
leggendo così tanto gioia ....mi è tornata alla mente...Gioia dei Modà;)
http://www.youtube.com/watch?v=j33h1dbskgk
Molto bella, non la ricordavo pur avendo letto Catullo.
Voglio copiarla per usarla se ne dovessi avere bisogno...
In questo sono più Catullo che Lesbia...
Ti spiace?
Un sorriso, Rosanna
Questi sono i casi in cui rimpiango di aver fatto male latino. Questo popolo ci ha regalato perle preziose!
Certo che non mi dispiace, Rosanna. Le poesie sono qui per essere prese e divulgate.
E, Greta, io i sono appassionato al latino solo perché potevo leggere Catullo, Orazio, Marziale, Ovidio e Virgilio... e anche Cicerone, dai
Ti ringrazio :)
Posta un commento