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venerdì 24 aprile 2026

Esprimere il vento


GABRIEL FERRATER

ATTRAVERSO I TEMPERAMENTI

Alcuni pini, troppo sensibili, si contorcono,
rivelando la loro patetica consapevolezza
mentre adempiono a questo compito lirico
di esprimere il vento, che arriva puro.
Le radici scricchiolano sorde e i rami
esultano nel dolore, proclamando
la gravità del soffio dello spirito. Il vento,
quando lascia la foresta, è corrotto dai lamenti.

(da Le donne e i giorni, 1968)

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Gabriel Ferrater, poeta catalano disilluso e realista, si allontana da una visione romantica o meramente estetica della natura per presentare una visione esistenziale quasi grottesca: i pini sono strumenti, ma il loro dovere lirico è quello di filtrare la poesia del vento. Il contatto con la realtà corrompe la purezza originaria dell'elemento poetico.

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FOTOGRAFIA © DIANA DINAEVA/PEXELS

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  LA FRASE DEL GIORNO  

Questo / flusso insistente, sempre crescente di parole erode / i margini della vita che credevo reale.
GABRIEL FERRATER, Diario de poesía, n. 61, Settembre 2002




Gabriel Ferrater i Soler (Reus, 20 maggio 1922 – Sant Cugat del Vallès, 27 aprile 1972), poeta spagnolo di lingua catalana. La sua poesia, caratterizzata dal realismo e dall’uso di temi quotidiani e colloquialismi, tratta di amore, di erotismo e della nostalgia per il passato.


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