EDUARDO LLANOS MELUSSA
LE RAGAZZE SEMPLICI
Le ragazze semplici
non credono che il mondo sia un centro termale
dove ottenere abbronzature eccitanti
ed esibirsi come carne sulla graticola
di un ristorante all'aperto.
Le ragazze semplici
non coltivano l'arte di strisciare incontro alla fama
né confondono le persone con i gradini
né praticano ozi o negozi
né firmano con il didietro contratti milionari.
Le ragazze semplici
studiano in licei con le crepe,
lavorano nelle industrie e negli uffici,
evitano le ginocchia del direttore,
fanno l'amore con Luis González
negli alberghi, nelle tende, sulle colline, in luoghi semplici.
Le ragazze semplici
diventano madri e mogli semplici,
lottano per lunghi anni senza neanche rendersene conto
riempiendosi di capelli grigi, di vene varicose e nipoti.
E quando abbandonano questo mondo
lasciano per ricordo i loro sguardi
in fotografie sgualcite e semplici.
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E per fortuna che esistono ancora ragazze così, anzi per fortuna che lo sono la maggior parte delle ragazze, viene da esclamare leggendo questa poesia del cileno Eduardo Llanos Melussa: è che noi ci lasciamo abbagliare e abbindolare da quello che i media mettono davanti ai nostri occhi, le Olgettine, le Letterine, le Meteorine, le donne che in politica e in ufficio hanno fatto strada non per merito ma per… altri motivi – mettersi sulle “ginocchia del direttore” rende bene l’idea della compravendita del corpo. Ma sono queste ragazze semplici che fanno andare avanti il mondo, con il loro lavoro, con i loro figli. Sono quelle che incontriamo tutti i giorni: studiano, lavorano – se sono riuscite a trovare un lavoro – e vanno a fare la spesa, si innamorano, portano i bambini a scuola, puliscono la casa, cucinano, lavano, stirano. In semplicità, con la dignità portata come un vanto.
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HENRI LEBASQUE, “NONO AU CHAPEAU ROSE”
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LA FRASE DEL GIORNO
Niente è più semplice della grandezza; anzi, essere semplici è essere grandi.
RALPH WALDO EMERSON, Etica letteraria
...è bello leggere anche queste righe.
RispondiEliminaciaoo Vania
Comprendo l'espressione poetica e lo spirito con cui è stata scritta.La semplicità contro l'artificiosità di un certo spirito, è sicuramente encomiabile.Tranne che percepisco una leggera spinta ( ma forse m'inganno), verso il ruolo di donna degli anni passati, quelli contro cui il femminismo ha tuonato. La parola "semplice" allora assume una veste diversa,un pò discriminante. Ma sono certo che il poeta, aveva probabilmente altra intenzione nel definire la semplicità di una donna.
RispondiEliminaAnch'io ho inteso la semplicità come un valore non discriminatorio - e ho indicato il binomio semplicità/grandezza come chiave di lettura nella frase del giorno. Una semplicità che assomma dignità e integrità ma anche la consapevolezza e la rivendicazione dei propri diritti
RispondiEliminaMi è piaciuta molto la poesia. Ed è bello sapere che ci sono uomini ai quali piacciono le ragazze semplici perché a volte ci sentiamo in competizione.
RispondiEliminaCredo di essere semplice anche se a volte posso sembrare complessa. Però preferisco una serata coi miei amici che una in discoteca. Preferisco comprarmi un libro che l'ultimo paio di scarpe di ultima moda.
Che bella poesia!
RispondiEliminaLa semplicità per me è un valore aggiunto, ed anche io associo il binomio semplicità/grandezza.
Sono fiera di essere una ragazza semplice (e sono fiera di avere ottenuto quello che ho solo con le mie forze), e sto cercando di far crescere anche la mia Lavinia come una ragazza "semplice".
A presto Federica
Il mondo è delle ragazze semplici, quelle che lottano per ottenere le cose. Perché le ragazze semplici sono capaci di tirare fuori gli artigli, quando serve...
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