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sabato 20 marzo 2021

Quel soave lume di perla


DIEGO VALERI

PAESAGGI DI PRIMAVERA

Torna nell’aria quel soave lume
di perla, tralucente
dal torbido velario delle brume.
E torna il pianto dolce
dei muri scalcinati,
degli alberi impietrati
dei vuoti occhi dei morti.
E quest’alito fresco di viole
che si sfila dal groppo umido amaro
dell’odore di terra. E le cincette
posate in cima al ramo umido e chiaro
.

(da Il flauto a due canne, Mondadori, 1958)

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In coincidenza con l’equinozio alle 10.37 di questa mattina inizia la primavera, stagione di rinascita dopo il lungo inverno: sensazione non solo psicologica di benessere, accertata da studi scientifici statunitensi. Il poeta veneto Diego Valeri coglie questo momento di passaggio, in cui le cose vive riprendono vigore e colore in contrasto con ciò che è secco e calcinato.

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FOTOGRAFIA  © GUIDO GERDING

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LA FRASE DEL GIORNO
Baciare su le tue labbra il profumo / della tua profonda primavera, / e tutta respirarti, con l’oscuro / mio cuore, bianca anima leggera.
DIEGO VALERI, Poesie




Diego Valeri (Piove di Sacco, 25 gennaio 1887 – Roma, 27 novembre 1976), poeta, traduttore e accademico italiano, fu ordinario di Letteratura Francese all’Università di Padova per oltre vent’anni, tranne nel periodo 1943-45 quando riparò in Svizzera come rifugiato politico.


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