domenica 25 dicembre 2016

Fratelli del bambino

 

MIQUEL MARTÍ I POLMiquel Marti i Pol

NATALE

Abbiamo costruito il presepe in un angolo
della sala da pranzo, su un vecchio tavolo,
lo stesso presepe di ogni anno
con l’asino e il bue e il bambino
i Re magi e la stella.

Abbiamo tracciato innumerevoli sentieri,
tutti diretti alla grotta,
in corrispondenza di vecchi pellegrini
- tutti noi – attenti all’austero percorso della prova.

E nella notte del mistero abbiamo cantato
gli antichi canti
dell’asino e del bue del bambino e dei Re Magi e della stella.

E abbiamo offerto la notte con gli occhi e le mani.
E cantavamo a voce bassa, con la vergogna forse di saperci fratelli
del bambino e di tutti nella notte della grande meraviglia.

.

Il poeta catalano Miquel Martí i Pol (1929-2003) trova il senso del Natale nella fratellanza con quel bambino nato nella grotta di Betlemme. Un augurio di fratellanza a tutti voi lettori del Canto delle Sirene.

Ancora Buon Natale!

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Presepe

PRESEPE CATALANO A TARRAGONA

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LA FRASE DEL GIORNO
Forse Natale è che tutti dicono / a se stessi e a voce molto bassa il nome / di ogni cosa, masticando le parole / con attenzione, così da percepirne / tutto il sapore, tutta la consistenza
.
MIQUEL MARTÍ I POL

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