lunedì 19 settembre 2016

Un paesetto lucano

 

ROCCO SCOTELLARO

LUCANIA

M’accompagna lo zirlìo dei grilli
e il suono del campano al collo
d’un’inquieta capretta.
Il vento mi fascia
di sottilissimi nastri d'argento
e là, nell'ombra delle nubi sperduto,
giace in frantumi un paesetto lucano.

(da È fatto giorno, Mondadori, 1954)

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È di un giovanissimo Rocco Scotellaro (1923-1953) questa poesia datata 1940: sembra un semplice bozzetto, ma in realtà c’è già tutta la sua poetica, c’è tutto l’orgoglio della terra meridionale, la coscienza di quell’arida regione di pastori, di quella natura dura che a fatica dà i suoi frutti ma che sa essere bellissima.

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Castelmezzano - Potenza

FOTOGRAFIA © MATHEOLA

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LA FRASE DEL GIORNO
E la mia Patria è dove l’erba trema. / Un alito può trapiantare / il mio seme lontano.
ROCCO SCOTELLARO, È fatto giorno

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