martedì 13 settembre 2016

Il falso Pirandello

 

ANONIMO

E L’AMORE GUARDÒ IL TEMPO E RISE

E l’amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.

.

Come per il caso di Lentamente muore, falsamente attribuita a Pablo Neruda, ma in realtà scritta dalla giornalista brasiliana Martha Medeiros, gira da almeno quindici anni in rete questa poesia, attribuita a Luigi Pirandello, ma che naturalmente il Premio Nobel non scrisse. Basta confrontare le sue vere poesie, ma anche solo il suo stile narrativo, per notare che manca quell’incrostazione aulica di un secolo fa - per intenderci, cose così: “Oh amore, oh dolce errore! Al mesto invito, / mi porse ella una man, senza far motto. / Di qua, di là la Bella m ’ha condotto. / poi m ’ha lasciato, ed io mi son smarrito…” Però questa poesia sulla relatività del tempo nei confronti dell’amore, questa esaltazione dell’«Amor vincit omnia» virgiliano, pur non raggiungendo vette eccelse, ha un suo perché e parla alle corde romantiche del nostro cuore, ci fa sognare in un modo più consono alle nostre emozioni da XXI secolo. Per questo motivo forse, questi versi sono diffusissimi in Rete. Peccato che l’autore l’abbia spacciata per una poesia di Pirandello: avrebbe potuto prenderne il merito. Ormai, il danno è fatto…

.

time_for_love_by_screamst

FOTOGRAFIA © SCREAMST

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Non si vive se non il tempo che si ama.
CLAUDE-ADRIEN HELVÉTIUS, Dell’uomo

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...