sabato 9 aprile 2016

Un gran coltello

 

DARIA MENICANTI

COLTELLO

Me ne vo con un gran coltello infisso
nel petto, il manico fuori.
Me ne vado tranquilla e bianca. Un vigile
col fischio mi richiama: – Il coltello,
mi grida, il coltello!-
Par proprio che la lama
superi le misure della legge.
Così mi fermo e pago
l’ennesima contravvenzione

(da Poesie per un passante, 1978)

.

Ironia come se piovesse in questi versi dal sapore surreale di Daria Menicanti (1914-1995). Ma se l’immagine che la poetessa propone può essere quella di un cartone animato o di un’illustrazione degli Anni ‘60, ne esce però quel malessere esistenziale, quel dolore che tutti portiamo dentro e per il quale siamo anche costretti a pagare.

.

Sargent

JOHN SINGER SARGENT, “STREET IN VENICE”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Ero colei che infine si diserta / dopo infinita guerra. / E dolevo di lui selvaggiamente / per ogni sua radice
.
DARIA MENICANTI, Città come

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...