giovedì 26 novembre 2015

Musica e insieme parola

 

OSIP EMIL’EVIČ MANDEL’ŠTAM

SILENTIUM

Lei non è dal suo mare ancora nata,
lei è musica ed insieme parola;
è il legame che mai si potrà sciogliere
fra tutto ciò che vive nel creato.

Delle onde respiran calmi i seni,
ma un chiarore impazzito il giorno illumina,
e stanno i lillà scialbi della schiuma
dentro un vaso color celeste-nero.

Acquistino le mie labbra, recuperino
la mutezza lontana, primordiale,
simile a una nota di cristallo
che vibra, fin dal suo nascere, pura!

Rimani quel che sei – schiuma, o Afrodite,
tu, parola, rifluisci in musica,
vergognati del cuore, o cuore, fuso
con l’elemento primo della vita!

1910

(Она ещё не родилась, da Cinquanta poesie, Einaudi, 1998 – Traduzione di Remo Faccani)

.

Poesia molto oscura questa di Osip Emil’evič Mandel’štam (1891-1938), ancora incrostata di un certo simbolismo, ma già con i germi di quello che sarà l’Acmeismo, di cui il poeta russo fu tra i firmatari: concretezza di contenuti ma soprattutto una chiarezza cristallina del verso. A nascere dal mare non è solo Afrodite, incarnazione della Bellezza, è anche la parola, è anche la poesia, che deve trasformarsi essa stessa in bellezza per poter sorgere dal silenzio.

.

Venere

SANDRO BOTTICELLI, “LA NASCITA DI VENERE”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Con tanta maggior forza amo la vita, la fede e l’amore. Voi comprenderete dunque la mia passione per la musica della vita.
OSIP EMIL’EVIČ MANDEL’ŠTAM, da una lettera a Vladimir Gippius

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...