domenica 22 marzo 2015

Rosso arboscello

 

JUAN RAMÓN JIMÉNEZ

PRINCIPIO DI PRIMAVERA

Con il fiore ancora a terra
- oh rosso arboscello! -
mi tendesti, nel vento ancora freddo,
le braccia delicate.

Nude, riccamente nude,
ci guardavano le rose
dei vecchi roseti
con stupore -

Come pesava poco
la tua immensità versata sul mio cuore ardente!
eri già tutta la terra
ed eri ancora tutto il cielo!

(Primaverilla, da Eternità, 1918 – Traduzione di Claudio Rendina)

.

Dunque, passato l’equinozio, siamo entrati finalmente in primavera. Per celebrare la nuova stagione, tempo di vita e di rinascita dopo il letargico rigore invernale, ho scelto una poesia del Premio Nobel spagnolo Juan Ramón Jiménez (1881-1958), un metafisico sogno d’amore primaverile, “fresco e fragrante di rugiada”.

.

Kush

VLADIMIR KUSH, “SAILOR’S LOVE”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Amore; crepuscolo, aurora / di primavera!
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, Eternità

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...