mercoledì 8 ottobre 2014

Come foglie e come vento

 

MARGHERITA GUIDACCI

ALL’IPOTETICO LETTORE

Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido. Essa non vuole altro
che riposare in te.
Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire. Fa' che siano
allora come foglie e come vento,
assecondando il suo volo.
E sappi che l'affetto nell'addio
non è minore che nell'incontro. Rimane
uguale e sarà eterno. Ma diverse
sono talvolta le vie da percorrere
in obbedienza al destino.

(da Anelli del tempo, 1992)

.

“La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve!” dice Mario Ruoppolo/Massimo Troisi a Pablo Neruda nel film Il postino. Margherita Guidacci (1921-1992), poetessa fiorentina, sembra dargli ragione: segue i suoi versi – la sua anima, perché altro non sono – nel percorso verso gli ipotetici lettori, nel dono che ne fa. Quello che importa è che questi versi si sentano a loro agio, che possano rimanere finché servono; una volta che hanno assolto il loro scopo, è meglio lasciarli volare via, liberi e leggeri come farfalle.

.

Olbinski2

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
CESARE PAVESE, Il mestiere di vivere

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...