sabato 20 settembre 2014

Quando ci incontreremo

 

 

ADONIS220px-Adonis_Cracow_Poland_May12_2011_Fot_Mariusz_Kubik_01

CENTO POESIE D’AMORE, 48

Certo (questa è una parola che non ho detto – è dettata da lei)
certo, quando ci incontreremo
le foreste dei nostri giorni rinnoveranno le foglie,
quei campi che nei nostri corpi sospirano
cambieranno i fiori, e il luogo dell’incontro sembrerà
un letto che la mano
della terra intesse di desiderio e incanto.
Benvenuta,
tu lava risalente dai vulcani spenti dei miei desideri,
(queste parole non sono state pronunciate da me, sono dettate da lei).

(da Cento poesie d’amore, Guanda, 2003 – Traduzione di F. Al Delmi)

.

“Ci sono cose che sono indefinibili, come l'amore e la poesia” disse anni fa in un’intervista il poeta siriano Adonis (Qassabin,1930): l’amore è uno dei mezzi per consentire non solo di comprendere meglio noi stessi ma anche di realizzare il sogno dell’armonia universale e di penetrare in minima parte il mistero. Così, ogni piccolo incontro di due esseri, invece di apparire insignificante, è un miracolo che concorre alla creazione di un mondo nuovo.

.

 Afremov

LEONID AFREMOV, “PASSION EVENING”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Una voce nelle vene degli amanti / tramonto infuocato che pulsa in un altro / si leva dalla loro disperazione e dai dolori, e sussurra alle nostre membra: / la ruggine della vita e del mondo si cancella con questo sudore
.
ADONIS, Cento poesie d’amore

2 commenti:

Paolo ha detto...

E bravo il siriano!

DR ha detto...

anche quest'anno candidato al Nobel

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...