lunedì 14 aprile 2014

Amarti è il rischio più alto

 

PEDRO SALINAS

VI. PAURA. DI TE. AMARTI

Paura. Di te. Amarti
è il rischio più alto.
Molteplici, la tua vita e tu.
Ti ho, quella di oggi;
ormai ti conosco, penetro
in labirinti, facili
grazie a te, alla tua mano.
E i miei ora, sì.
Però tu sei
il tuo stesso più oltre,
come la luce e il mondo:
giorni, notti, estati,
inverni che si succedono.
Fatalmente, ti trasformi,
e sei sempre tu,
nel tuo stesso mutamento,
con la fedeltà
costante del mutare.
Dimmi, potrò io vivere
in quegli altri climi,
o futuri, o luci
che stai elaborando,
come il frutto il suo succo,
per un domani tuo?
O sarò appena qualcosa
nata per un giorno
tuo (il mio giorno eterno),
per una primavera
(in me fiorita sempre),
e non potrò più vivere
quando giungeranno
successive in te,
inevitabilmente,
le forze e i venti
nuovi, le altre luci,
che attendono già il momento
di essere, in te, la tua vita?

(da La voce a te dovuta, 1933 - Traduzione di Emma Scoles)

.

È il momento in cui il poeta spagnolo Pedro Salinas (1891-1951) fa il punto sulla situazione del suo amore per Katherine R. Whitmore: è l’analisi di quell’innamoramento che apre scenari differenti, che mette in discussione il suo matrimonio con Margarita. “Se mi chiamassi, sì, / se mi chiamassi! / Io lascerei tutto, / tutto io getterei” aveva scritto poco prima. Qui, in un sussulto di realtà, considera il rischio di quell’amore, le sue conseguenze, il fatto della distanza tra la Spagna e il paese di lei, gli Stati Uniti, paventa la presenza di “altre luci”. Ma, poiché “al cuor non si comanda”, la storia proseguirà, anche se quel fiore d’amore, dopo avere regalato una settantina di poesie, appassirà: Katherine sposerà un altro nel 1939 e Pedro resterà con Margarita.

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Angel

JACK VETTRIANO, “ANGEL”

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LA FRASE DEL GIORNO
Non respingere i sogni perché sono sogni. / Tutti i sogni possono / essere realtà, se il sogno non finisce.
PEDRO SALINAS, La voce a te dovuta

2 commenti:

Rosanna Bazzano ha detto...

L'immenso Salinas e il grande Vettriano… molto azzeccato il quadro…

Però gli amori che finiscono così mi fanno una tristezza…

DR ha detto...

Il connubio immagine- poesia è venuto bene davvero. L’amore di Salinas lascia malinconia, lascia l’amaro, ma era destinato sin dal principio a finire così.

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