venerdì 14 febbraio 2014

Per tutti quelli che si amano

 

JACQUES PRÉVERTth

QUESTO AMORE

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando è buio
Così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
È il tuo amore
È il mio amore
È quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
Che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

(da Paroles, 1946)

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Eccolo anche quest’anno il giorno del «Ti amo», il San Valentino festa degli innamorati. Fermo restando che si ama anche gli altri 364 giorni, pur senza rose o cioccolatini, celebriamolo con  una delle più belle poesie d’amore di Jacques Prévert (1900-1977). Sono  versi struggenti, un vero e proprio inno all’amore come ancora di salvezza, come mezzo per superare la condizione umana.

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5364

JACK VETTRIANO, “BACK WHERE YOU BELONG”

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LA FRASE DEL GIORNO
L'amore è il fine ultimo della storia universale, l’amen dell’universo.
NOVALIS, Frammenti

4 commenti:

Federica ha detto...

Bella, bella... e diciamoci la verità, San Valentino sarà anche una festa commerciale, ma un fiore, un bel pensiero o una bella poesia rendono tutti felici, e non è forse la cosa più importante?
Buona giornata, Federica

Vania ha detto...

...good...e allora Buon San Valentino a quelli che passano di qui...e a te of course.:)

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

evviva san Valentino allora, evviva gli innamorati!

Rosanna Bazzano ha detto...

Evviva!!!! :) <3

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