venerdì 29 marzo 2013

Io non sono io

 

JUAN RAMÓN JIMÉNEZjuanramon

IO NON SONO IO

Io non sono io

                    sono colui
che cammina accanto a me senza che io lo veda,
che, a volte, sto per vedere,
e che, a volte, dimentico.
Colui che tace, sereno, quando parlo,
colui che perdona, dolce, quando odio,
colui che passeggia là dove non sono,
colui che resterà qui quando morirò.

(da Eternità, 1918 – Traduzione di Claudio Rendina)

.

Sdoppiamento della personalità? No, non scherziamo: è qualcosa che va oltre quello che esprime il Premio Nobel spagnolo Juan Ramón Jiménez (1981-1958) in questi versi. È la parte spirituale di noi stessi, è quella che può essere definita l’anima o l’inconscio, il soffio vitale. È la parte migliore di noi, quella che sa amare, che sa perdonare, che sa ascoltare. È l’ansia di eternità tante volte raccontata dal poeta. È quello che resterà di noi…

.

Decalcomanie

RENÉ MAGRITTE, “LA DÉCALCOMANIE”

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Non pensate alla mia vita, / lasciatemi libero e immerso. / Io centro nel centro
.
JUAN RAMÓN JIMÉNEZ, La stagione totale

2 commenti:

AlmaCattleya ha detto...

il titolo mi ha fatto subito pensare a ciò che diceva Rimbaud ne La Lettera del Veggente: "Io è un altro."

Vania ha detto...

...esserne consapevoli...è sapere un po' chi si è.

ciaooo Vania:)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...