CRISTINA PERI ROSSI
CHIESUOLA
Non conosce l’arte della navigazione
chi non ha vogato nel ventre
di una donna, remato in lei,
naufragato
e sopravvissuto in una delle sue spiagge.
(da Linguística general, 1979)
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Cominciamo dal titolo, perché è significativo: la chiesuola è una parte importante della nave, essendo la colonnina che contiene la bussola e che quindi protegge lo strumento che consente l’orientamento. Certo, c’è del femminismo, come in tutte le opere di Cristina Peri Rossi (Montevideo, 1941), scrittrice uruguaiana di chiarissime origine italiane: però è una verità che occorre comprendere il corpo delle donne per “navigare” nel viaggio che è la vita. Si eviterebbero uscite assolutamente non condivisibili come quella del parroco di Lerici di un paio di settimane fa e altre amenità varie. Noi naufraghi, intanto, riposiamo su una spiaggia perduta e contempliamo la bellezza del panorama…
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EDWARD ARMITAGE, “THE SIREN”
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LA FRASE DEL GIORNO
Dal numero di graffi / della nave, conosciamo la quantità dei suoi viaggi, / dalle ferite sulla nostra pelle / quante volte abbiamo amato.
CRISTINA PERI ROSSI, Descripción de un naufragio
4 commenti:
Sciapetta? Risaputella? Banaluccia? Versi bruttini, se ne trovano di meglio in giro per la rete.
Pochi i versi per giudicare ma di solito basta un sorso per capire il vino...
Nel cielo poetico brillano stelle certo più vivide. Per rimanere in tema: talora si salpa da porti più affascinanti...
...io non conosco un gran che...anzi non conosco...ma dò atto a Paolo qui sopra...e Lei (la scrittrice) ...devo dire mi sta un po' antipatica:(...:))
...però la poesia....il concetto/la partenza è interessante.
ciaoo Vania
..il quadro/immagine ...comunicativo....mi piace.
Allora tutti d'accordo, bocciamo la poetessa banale.
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